Fedez contro il Vaticano: «Evadono le tasse ma si ricordano del #concordato»

·1 minuto per la lettura

Fedez ha tirato una velenosa frecciata al Vaticano.

A dar fuoco alle polveri è il mancato accordo sul DDL Zan.

Infatti nelle ultime ore il cuore della Chiesa cattolica ha affrontato per la prima volta il disegno di legge contro lʼomotransfobia e la misoginia, facendo notare che «alcuni contenuti attuali della proposta legislativa in esame presso il Senato riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica».

Questo perché, come riferiscono i canali diplomatici della Segreteria di Stato: «Il ddl Zan viola l’accordo di revisione del Concordato».

La replica del rapper non si è fatta attendere.

«Riassumendo: il Vaticano, che ha un debito stimato di 5 miliardi di euro su tasse immobiliari mai pagate dal 2005 ad oggi per le strutture a fini commerciali, dice all’Italia “guarda che con il DDL Zan stai violando il #Concordato”», commenta Fedez nelle sue Instagram Stories.

«E comunque, piccolo spoiler, amici del Vaticano, siamo uno Stato laico, so che non siete abituati a sentirvelo dire, però in teoria lo siamo».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli