La lotta tra Fedez e Franceschini continua: botta e risposta sui diritti d'autore

Il rapper Fedez si è scagliato contro il ministro Dario Franceschini, accusandolo di conflitto d’interessi a proposito del ruolo della moglie in SIAE. La battaglia tra i due si sta svolgendo nell’ambito della sfida tra SIAE, che opera sotto il Ministero dei Beni Culturali (capitanato appunto da Dario Franceschini) e SoundReef, gestore indipendente di diritti d’autore nato in Gran Bretagna (che segue alcuni artisti italiani tra cui appunto Fedez).

Fedez e SoundReef vs Franceschini

Fedez ha attaccato duramente la moglie di Franceschini, Michela di Biase, rea secondo lui di lavorare direttamente per la società che gestisce il patrimonio immobiliare della Societa Italiana Autori ed Editori. Ecco le sue parole: “Soundreef ha un problema molto grosso, cioè che l’attuale ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, è palesemente in conflitto di interessi con i temi che deve affrontare tra Soundreef e la Siae, perché sua moglie gestisce gli immobili di Siae. Non lo dico io, è lampante, è oggettivo che ci sia. Perché se tua moglie gestisce gli immobili di Siae e il patrimonio di Siae è lecito parlare di conflitto di interessi. E se l’Europa ti dà una direttiva e tu non la rispetti ci sono delle domande da porsi ed è legittimo porsele“.

Le parole di Fedez sono state poi riprese dal Movimento 5 Stelle, con un tweet di Beppe Grillo e un invito a condividere. Il PD, nel gioco delle parti, ha difeso invece il Ministro del MIBACT.

Franceschini ha risposto: “Ci vuole parecchia fantasia per dire che la Di Biase gestisce il patrimonio immobiliare SIAE e che esiste un conflitto d’interessi. Porterò Fedez in tribunale“. In effetti, la Di Biase non sembra lavorare per SIAE direttamente, come Fedez sostiene, ma per una società immobiliare che gestisce diversi edifici tra cui anche quelli della SIAE. Dunque il conflitto d’interessi sembra piuttosto labile. Inoltre in passato Franceschini ha dato una mano a SoundReef grazie a un’attività di lobbying parlamentare che ha permesso la società con sede a Londra di operare in territorio italiano (è entrata una direttiva europea in merito).

Perché allora un nuovo attacco a Franceschini? Probabilmente per liberalizzare l’industria: SIAE ha ancora il monopolio della raccolta dei proventi musicali. Nel caso di SoundReef, SIAE gira i proventi raccolti a loro, “rallentando” il flusso dei pagamenti seguendo la storica lentezza SIAE che tutti gli artisti conoscono.

In una nota la Siae ha comunicato: “Gli immobili della società non sono mai stati gestiti dalla signora Michela Di Biase Franceschini”. “La costituzione di un fondo immobiliare da parte di Siae con Sorgente Sgr, società vigilata dalla Banca d’Italia, risale al dicembre 2011 ed è operazione di rilevante successo per Siae stessa. Tutte le relative informazioni sono da sempre pubblicate sul sito della società e nel bilancio, e rappresentano uno degli indici di solidità economica di Siae. Non vi è, invece, alcun rapporto con la signora Michela Di Biase. Le dichiarazioni di Fedez, dunque, sono e restano false e destituite di fondamento” ha scritto la societò nella nota. Siae in conclusione “invita chiunque volesse trattare tale argomento a documentarsi nella maniera appropriata“.


Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità