Fedez-Lauro-Orietta, astuto pateracchio per riscattare Little Tony

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Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti per <i>Mille, </i>già disco di platino. (Photo: Mille)
Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti per Mille, già disco di platino. (Photo: Mille)

Fedez e Achille Lauro negli anni Sessanta e Settanta sarebbero stati linciati dai discografici se avessero soltanto osato proporre una collaborazione con Orietta Berti. Il successo di Mille è il prodotto della contaminazione dei generi musicali e soprattutto dell’autonomia che negli ultimi dieci anni gli artisti hanno raggiunto. Superando lo steccato del gap anagrafico e il recinto presunto della prima e della seconda classe.

Cantautori come Edoardo Vianello – compositore ed esecutore di brani ancora oggi popolari e fruttuosi come Abbronzatissima o I Watussi – sono stati a lungo etichettati dai discografici come artisti di serie B.

“Io incidevo per la Rca Italiana e nonostante il successo delle mie canzoni venivo ritenuto dal vertice dell’azienda il brutto anatroccolo che nuotava nello stesso stagno di cigni maestosi come Gino Paoli, Sergio Endrigo, Luigi Tenco. – denuncia Edoardo Vianello – Loro scrivevano e interpretavano brani considerati canzoni d’autore, i miei erano giudicati dozzinali canzonette. Per loro la Rca pianificava il Festival di Sanremo e le altre iniziative di migliore visibilità, programmi radiofonici e televisivi. A me erano riservate le ospitate più sciatte. Vietati gli accostamenti, figuriamoci il melting pop, ovvero la collaborazione tra me e un Umberto Bindi. Peggio che bestemmiare: al massimo mi lasciavano incidere Il peperone assieme al gruppo dei Flippers o scrivere La partita di pallone per Rita Pavone”.

Per molto tempo i dirigenti discografici si prodigarono per mantenere le distanze tra “esecutori impegnati” ed “esecutori leggeri”. Così nel mirino degli esegeti entrarono di volta in volta artisti – come la stessa Orietta Berti, i Ricchi e Poveri, Mino Reitano, i Pooh – sostanzialmente colpevoli di eccesso di popolarità.
Uno degli emblemi di questo pregiudizio è stato Little Tony, considerato per oltre vent&...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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