Fedez non diffamò la giornalista, assolto a Livorno

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Assolto "perché il fatto non sussiste". Si è concluso così, oggi al tribunale di Livorno, il processo per diffamazione nei confronti del cantante Fedez, scaturito dalla querela presentata nei suoi confronti dalla giornalista Chiara Giannini. Fedez, che nell'udienza del febbraio scorso non si era presentato per legittimo impedimento, oggi è stato ascoltato dal giudice. Anche il pm aveva chiesto l'assoluzione del rapper e influencer.

I fatti risalivano all'agosto del 2017 quando Chiara Giannini aveva sporto querela per un video, postato su Instagram da Fedez, in cui il cantante accusava la giornalista di aver pubblicato un articolo fasullo su di lui.

"Siamo soddisfatti - hanno commentato i difensori di Fedez, Andrea Pietrolucci e Gabriele Minniti, al termine dell'udienza - È stata fatta chiarezza di un processo che è durato anche troppo. È il giusto epilogo di una vicenda giudiziaria che non doveva neanche iniziare".

"Belle notizie. Mi trovo a Livorno dove oggi avevo un processo in cui ero accusato dalla giornalista nonché biografa di Salvini, edita da Casapound. Processo di diffamazione. Mi hanno assolto, wow!!!". Così Fedez commenta in un video postato sulle sue storie di Instagram. E conclude citando il celebre brano che lo vede protagonista insieme a Orietta Berti e Achille Lauro: "Poi me ne restano mille. Torno a casa adesso, ciao".

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