Fedriga: alleanza pubblico-privato cultura Friuli Venezia Giulia

Cro/Ska

Roma, 2 ago. (askanews) - "L'obiettivo è quello di un'alleanza tra pubblico e privato anche nella cultura, introducendo uno strumento capace di rafforzare questa sinergia aumentando le risorse a disposizione del settore e favorendo in questo modo una crescita economica del territorio regionale". Lo ha detto oggi a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga illustrando, assieme agli assessori Tiziana Gibelli (Cultura) e Barbara Zilli (Finanze) la misura dell'Art bonus regionale per la quale in questa prima fase sono stati stanziati 350mila euro.

Due, come sottolineato da governatore, gli elementi di vantaggio per le imprese interessate a investire in cultura in Friuli Venezia Giulia: l'agevolazione fiscale attraverso il credito d'imposta e la visibilità garantita da un Albo pubblico.

"La novità - ha detto Fedriga - è che alla luce di questi elementi di convenienza offerti ai privati si creano i presupposti per un aumento dei contributi stanziati a favore della cultura. Un'opportunità a cui si unisce il fatto che la collaborazione con l'istituzione pubblica porta un beneficio, non solo in termini finanziari, ma anche dal punto di visto realizzativo di un evento, grazie all'unione tra lo spirito d'impresa e l'organizzazione amministrativa".

In prospettiva, ha spiegato ancora il governatore, una volta messa a punto l'iniziativa sul piano regolamentare e della pubblicizzazione sul territorio, la Giunta in sede di bilancio sarà pronta a calibrare lo stanziamento aumentandolo anche in considerazione dell'interesse manifestato dalle realtà produttive regionali.

A tal fine l'assessore Gibelli inizierà a settembre un'opera di "apostolato laico" sul territorio, assieme all'assessore Zilli, per illustrare alle categorie economiche e agli enti locali i termini dell'Art bonus Fvg. La stessa Gibelli, spiegando come la misura si affianchi a quella nazionale, ha rimarcato il ritorno d'immagine di cui beneficeranno le aziende interessate, le quali verranno inserite nell'Albo Circolo virtuoso Fvg, "finalizzato a dare visibilità all'impresa locale o al privato che sosterrà, anche attraverso sponsorizzazioni, attività e interventi di valorizzazione del patrimonio culturale".

Albo che "sarà opportunamente diffuso, anche sui quotidiani nazionali, grazie alla collaborazione con PromoTurismoFVG e con l'Ente regionale patrimonio culturale (Erpac)".

Per quel che riguarda i dettagli tecnici dell'iniziativa, come evidenziato dall'assessore Zilli, il donatore di un contributo (minimo non inferiore a 5mila per le piccole imprese e a 10mila per le medie e grandi) destinato a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, potrà godere di un credito d'imposta (nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti de minimis) pari al 20 per cento o al 40 per cento delle erogazioni effettuate, a seconda dei progetti sostenuti. Inoltre l'Art bonus regionale è cumulabile con quello nazionale.

"Uno strumento snello e veloce, che - ha concluso Zilli - garantisce un vantaggio immediato a chi decide di confermare la propria appartenenza a questa comunità regionale investendo in cultura sul territorio".