Fedriga: "Grazie al Green pass tutto resterà aperto"

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(Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)
(Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)

È l’ora “del buon senso. Abbiamo il dovere di mantenere la sicurezza sanitaria, ma anche quello di non lanciare un allarme dopo l’altro”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia. “Dobbiamo mantenere il sangue freddo sapendo che l’emergenza non è finita. Ma anche nella consapevolezza che, dopo due anni, possiamo fare scelte ponderate” aggiunge.

“Rispetto a un anno fa, abbiamo un 20% in meno di contagi. Ma nel 2020 tutto era chiuso: cinema, teatri, palestre. Oggi si fa tutto. Merito del vaccino. Noi abbiamo sempre detto che il super green pass serviva per aprire e non per chiudere. Ma le completo il quadro: rispetto al 2020, abbiamo la metà dei ricoverati sia in corsia che nelle intensive. A fronte di un’ondata che in Slovenia è stata devastante”.

E rispetto ad altri politici, come la Meloni, che sollevano dubbi sui vaccini per i bambini, Fedriga è netto:

“Io, mio figlio lo farò vaccinare. La malattia grave nei bambini è meno presente ma esiste: 6 bambini su 1000 finiscono in emergenza. Peraltro, abbiamo ormai dati molto strutturati sui vaccini ai bambini: negli Stati Uniti sono 5 milioni. È necessario ascoltare i pediatri. Se il vaccino è sicuro e protegge, è utile farlo”.

In Friuli “si vede almeno una stabilizzazione del contagio. A Trieste vediamo una discesa, ma l’onda si sta spostando a occidente. Al di là delle ondate, abbiamo finalmente un dato positivo” spiega. Grazie anche a vaccini e Super Green pass, “ciò che abbiamo cercato di fare, con il governo, è il tenere insieme la sicurezza con il lavoro, l’economia”.
Tra le Regioni “il clima è eccellente, con vera solidarietà e comunione d’intenti”. La quasi totalità delle decisioni ”è stata presa all’unanimità”. Con l’esecutivo “qualche tensione c’è stata. Ma, devo dire, soprattutto con i governi precedenti. È chiaro che noi chiediamo chiarimenti sul Pnrr. Ma devo dire che molti ministeri ci coinvolgono direttamente”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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