Fedriga: "Proponiamo coprifuoco alle 23"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
- (Photo: ansa - getty)
- (Photo: ansa - getty)

“Sul coprifuoco c’è un’interlocuzione con il Governo. La Conferenza delle Regioni propone, misura assolutamente responsabile, l’ampliamento di un’ora, fino alle 23, per permettere alle attività, nei limiti delle regole, di avere un minimo di respiro”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Capital.

Il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini, intervenendo su Rtl 102.5, ha affermato: “Il coprifuoco evoca brutte cose, in tutti noi c’è la volontà di superarlo, ma ci vuole gradualità per non consentire al virus di ripartire. Abbiamo proposto le ore 22 perché abbiamo ascoltato il Cts. Il Governo è fiducioso che i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23, poi alle 24 per poi toglierlo, ma non mi sento di dare tempi”.

“Ieri ci hanno comunicato che il coprifuoco resta dalle 22”. Poi le misure “pian piano saranno allentate. Oggi c’è il consiglio dei ministri che decide il contenuto del decreto”. Sono state invece le parole del sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro, intervistato questa mattina a ‘Radio Anch’io’ su Radio Uno della Rai, a proposito delle regole della zona gialla in Italia che saranno contenute nel decreto legge che il governo sta preparando in vista delle riaperture del 26 aprile.

I due punti che suscitano perplessità nel mondo del commercio, in particolare ristoratori e bar, “sono quello dell’orario del coprifuoco alle 22 e quello dell’apertura dei locali solo all’esterno, tuttavia già nel decreto dovrebbe esserci la nuova data anche per l’apertura all’interno”, ha proseguito Decaro.

“L’idea del governo - ha aggiunto - è quella di allentare le restrizioni piano piano, come è...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.