Feltri dalla D’Urso: “Mi avete rotto i cog*ioni”, poi lascia lo studio

Feltri Live-Non è la D'Urso

Ospite di Live-Non è la D’Urso insieme a Sgarbi, Vittorio Feltri si è confrontato con tre dei canonici sferati presenti nel programma. A prendere la parola contro di lui sono state in particolare Alda D’Eusanio, Vladimir Luxuria e Veronica Maya.

Feltri a Live-Non è la D’Urso

La prima ad intervenire è Alda D’Eusanio. Inizia dicendo che secondo lei i giovani ridono in rete con le sue battute senza però aver mai letto alcun suo articolo. Il direttore di Libero risponde di non essersi mai accorto di essere deriso e spiega i motivi di alcune sue uscite. Dice che spesso accetta inviti televisivi ma che poi, una volta che i giornalisti gli fanno una domanda, non riesce nemmeno a cominciare che “quei cogl*oni che sono nello studio mi interrompono e quindi mi irrito“. Di conseguenza, aggiunge che quando uno si irrita può anche usare del turpiloquio. Una risposta che lascia soddisfatta la sferata, che si complimenta con lui.

Vittorio Feltri contro Vladimir Luxuria

Interviene poi Vladimir Luxuria che inizia ricordando come 5 anni fa lo stesso Feltri prese la tessera Arcigay dicendo di essere favorevole ai matrimoni tra omosessuali e aggiungendo che lo faceva per contrastare “quegli insulti un po’ noiosi contro di loro“. Dopo aver assistito però alle sue esternazioni in cui ha usato i termini “frocio” e “ricchione”, la Luxuria spiega che anche quelli sono insulti.

Il direttore si difende dicendo che lui preferisce usare parole italiane e non inglesi (gay in questo caso), ma per la sferata non può cavarsela così, affermando che in uno dei suoi ultimi articoli ha usato la parola “smog”. Quest’ultima aggiunge poi che Feltri non deve sottovalutare il peso delle sue parole, perché un ragazzino che le sente potrebbe andare a ripeterle a scuola dando origine a fenomeni di bullismo. L’interessato si irrita perché, mentre tenta di continuare il suo discorso, la Luxuria continua ad interromperlo. Arriva anche a definirla una cafona, accusa che lei ripete contro di lui.

Riesce quindi a dire che fare la guerra al vocabolario secondo lui è “la cosa più stupida di questo mondo“. Spiega che lui preferisce usare il linguaggio popolare e colloquiale e che, dando un’occhiata al dizionario, tutte le parole che usa sono lì contenute. Tenta anche di giustificarsi adducendo che “frocio” sia una parola di origine latina. Di fronte alle continue interruzioni della Luxuria, perde la pazienza e non manca di definirla una gallina.

Quest’ultima si è trovata a confrontarsi duramente anche con Vittorio Sgarbi, presente in studio dalla stessa parte del suo omonimo.

Vittorio Feltri esce dallo studio

Giunge poi il turno dell’ultima sferata, Veronica Maya. La donna dichiara che secondo lei chi ha un ruolo pubblico dovrebbe trattenersi e le dispiace che un uomo del calibro di Feltri che ha un così grande potere della penna usi parole improprie rispetto alla platea immensa a cui si rivolge. Ricorda infatti che nonostante il programma vada in onda in fascia protetta, il giorno seguente le parolacce rimbalzeranno su tutti i social, raggiungendo magari i suoi nipoti, se ne ha.

A questo punto il direttore interviene con un “Sì, ho dei nipoti e mi rompono anche i cogl*oni”. Aggiunge anche che a giudicare dai risultati non gli sembra che il suo atteggiamento sia così dannoso. Dopo le continue interruzioni causate da tutte le donne presenti che tentato di smorzare con “Siete delle galline”, “Ma la mamma non vi ha insegnato l’educazione?” e “La smettete di rompermi i cogl*oni?”, Feltri ha però abbandonato lo studio perché impossibilitato a dire la sua lasciando da solo il collega Sgarbi, presente insieme a lui contro le sferate.