Feltri contro Gruber: “Otto e Mezzo è disgustoso, ho le convulsioni”

Feltri contro Gruber

La conduttrice di “Otto e Mezzo” è attualmente al centro di un polverone mediatico. Dopo la caduta di stile che in molti le hanno criticato nei riguardi di Matteo Salvini, Giorgia Meloni si difende: “Io sono stufa di questo atteggiamento. Se dice che io dico delle sciocchezze mi deve rispondere nel merito, perché io sono abituata ad argomentare”. È cominciato così un duro scontro in tv tra Lilli Gruber e la leader di Fratelli d’Italia ospite a “Otto e Mezzo”. Dopo le considerazioni esposte dalla Meloni, la giornalista incalza: “Dice una sciocchezza”. Immediata la reazione dell’esponente di centrodestra: “Non si permetta, deve argomentare”, ha detto parlando di Unione europea e manovre economiche dei singoli paesi. Ora è il turno del direttore di Libero Quotidiano, che attacca la collega conduttrice del celebre programma di La7. Feltri contro Gruber senza freni: “Ho stima di Lilli Gruber, capace di dirigere un programma brutto con grande abilità”, ha scritto in un suo articolo.

Feltri contro Gruber e il suo programma

Se lo segui e non sei di sinistra spinta ti vengono le convulsioni, poiché la signora che conduce riceve quattro ospiti, tre progressisti e uno sfigato di destra o di centrodestra, per esempio un leghista che lei odia senza requie. Il dibattito consiste nel fatto che il suddetto sfigato non appena apre bocca per dire le sue bischerate, viene sommerso dagli insulti degli “avversari” e dagli sfottò di colei che mena il torrone della chiacchierata, la quale pertanto prosegue a senso unico, quello da costei prediletto”, ha dichiarato Feltri in un suo pezzo.

Sugli esiti del programma il direttore non ha dubbi: “Trionfano immancabilmente gli ex comunisti e derivati, mentre i padani e similari rimediano sovente una gigantesca figura di me**a”. Tuttavia, ha riconosciuto i buoni ascolti racimolati dal programma. Ma il motivo è presto spiegato: “I talkshow sgangherati da sempre vanno bene giacché alimentano l’odio politico, che è il sale della televisione. Il problema è un altro. La faziosità funziona, ma senza esagerare”.

La reazione della Gruber

Lilli Gruber ha preferito non commentare la dichiarazione di Feltri: “No comment”

I rimproveri della Gruber a Salvini

Nel suo articolo ha anche ricordato l’attacco personale esposto dalla Gruber nei riguardi del leader della Lega, Matteo Salvini. Per Feltri lo ha affrontato “come fosse un suo avversario personale e gli ha perfino contestato di indossare il costume in spiaggia, quando è noto che qualunque bagnante si tuffa in mare in mutande. Così fan tutti, donne e uomini. Dov’ è il problema?”. E ancora: “Per la Gruber Matteo è un marziano che non ha il diritto di mettere a mollo le chiappe tra le onde, è solo un burino indegno di esibirsi sulla battigia. Addirittura lo ha rimproverato di avere un pancione da non esibirsi in pubblico, come se tutti i suoi colleghi fossero viceversa sdutti e fisicamente ammirabili”.

Quindi, il direttore di Libero Quotidiano non poteva far a meno di ricordare i rimproveri politici rivolti dalla giornalista al leader del Carroccio. Secondo l’opinione di Feltri è stato “qualcosa di disgustoso e fuori dalle elementari regole del giornalismo. La trasmissione non è stata una seduta dedicata al confronto delle idee, è sembrata piuttosto una specie di lotta senza esclusione di colpi”. Per Feltri “Otto e Mezzo” è diventato un ring dove “non vince il più forte, bensì il più cafone”. Quindi ha aggiunto: “E i cafoni sono parecchi”.