Femminicidio, Bonetti: con educazione si costruisce cittadinanza

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Roma, 1 feb. (askanews) - "E' un dovere, l'educazione è il primo impegno politico che il paese si deve assumere, nell'educazione si costruisce la cittadinanza, in ambito familiare ma anche attraverso una comunità educante". Lo ha detto Elena Bonetti, ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità, intervenendo all'assemblea nazionale di Italia viva e interpellata a proposito dei casi di femminicidio.

"La corresponsabilià educativa non è relegata solo alle donne, serve una rete che va costruita e incentivata - ha aggiunto - perc questo abbiamo un piano shock anche in questo campo, 30 milioni di euro anche nell'educazione".

A chi le ha chiesto se dopo le elezioni in Emilia Romagna il governo Conte durerà di più e se si senta fiduciosa, Bonetti ha risposto: "sono molto contenta che Bonaccini abbia vinto, lo abbiamo sostenuto, ha certificato la sua capacità di progettazione coraggiosa e innovativa. Ma il tempo del governo non era misurato dalla vittoria di Bonaccini ma dalla capacità del governo di agire per il bene del paese, avremo senso di esserci, io per prima come ministro, finchè ci saranno azioni. Più che di fiducia si tratta di responsabilità e impegno".