Fenati denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dopo un eccesso di velocità

Gabriele Testi

Ennesima brutta figura di Romano Fenati, già protagonista lo scorso 9 settembre di un vero e proprio "gestaccio“ agonistico ai danni di Stefano Manzi quando, durante la gara iridata della Moto 2 a Misano Adriatico e al termine di diverse schermaglie, azionò la leva del freno del rivale in diretta televisiva, mettendone in pericolo l'incolumità.

Secondo quanto riporta l'edizione di Ascoli Piceno del quotidiano "Il Resto del Carlino", il pilota marchigiano sarebbe stato infatti fermato venerdì 16 novembre dalla Polizia Stradale al termine di un breve inseguimento autostradale e segnalato alla Procura della Repubblica competente per territorio. 

Gli agenti della sottosezione di Porto San Giorgio erano in servizio nel tratto dell’A14 su territorio maceratese in direzione nord. Erano le 22 circa, quando la pattuglia è stata sorpassata a gran velocità da un’Audi Q3, che non si è fermata all'alt e ha proceduto per diversi chilometri prima di accostare in una piazzola di sosta.

Al momento del controllo dei documenti di identità, è emerso che al volante del veicolo vi fosse Romano Fenati: in compagnia di una ragazza e infastidito per la sanzione amministrativa per eccesso di velocità comminatagli e per l'accaduto, il centauro ascolano avrebbe dato in escandescenze e iniziato a inveire contro gli agenti della Polstrada, con la conseguenza di venire anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.