Fermata all'aeroporto di Manila con un neonato nascosto in borsa

Roma, 6 set. (askanews) - Una 43enne americana è stata fermata all'aeroporto di Manila, nelle Filippine, per aver tentato di trasportare un neonato di sei giorni nascosto in una borsa.

Jennifer Erin Talbot ha cercato di passare i controlli dell'immigrazione senza farsi notare, ma la sua enorme sacca ha insospettito gli agenti della sicurezza. Nelle immagini delle telecamere dell'aeroporto si vede la donna dell'Ohio

tirare fuori il piccolo prima di passare al metal detector.

Quando è stata scoperta ha dichiarato di essere la zia ma di non aver alcun documento o permesso per il suo trasporto. Voleva imbarcarsi per gli Stati Uniti con il bambino. La vicenda è ancora da chiarire. Inizialmente è stata accusata di traffico di esseri umani, poi è stata rintracciata la presunta madre del bimbo, una filippina del Sud del Paese che ha detto di aver chiesto alla donna di portare il figlio negli Stati Uniti per farlo adottare, ma non è stato trovato alcun documento.