Fermato da un poliziotto senza Green pass: vandalo evita il carcere

·1 minuto per la lettura
(Photo: Bepsimage via Getty Images/iStockphoto)
(Photo: Bepsimage via Getty Images/iStockphoto)

Un vandalo sorpreso a danneggiare monopattini in via Pietro Cossa, alla periferia di Torino, ha evitato le manette perché il poliziotto che avrebbe dovuto compilare gli atti del suo arresto non poteva entrare in questura per sbrigarli, perché privo di Green Pass.

L’agente di polizia, libero dal servizio, aveva notato l’uomo ubriaco distruggere i monopattini: si è avvicinato ma è stato aggredito dal suo interlocutore con una scarica di calci e pugni. Quando sono arrivate le volanti di supporto, chiamate dall’agente fuori servizio, sembrava scontato che per il danneggiatore di monopattini sarebbe scattato l’arresto per resistenza. Senza il Green Pass, però, l’agente che lo aveva fermato e che era stato aggredito non avrebbe potuto compilare gli atti dall’ufficio della questura.

Non trovando alternative possibili e dopo aver sentito anche gli uffici della questura, l’agente ha rinunciato all’arresto limitandosi a denunciare i fatti agli altri poliziotti, proprio come un normale cittadino. Per l’aggressore, quindi, è scattata solo una denuncia a piede libero.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli