Fermato dai carabinieri per minacce alla ex: si sente male e muore

fermato dai carabinieri per minacce

La donna aveva allertato il 112 per segnalare la presenza minacciosa dell’ex compagno nei pressi della sua casa. L’uomo si sarebbe infatti recato sul posto con cattive intenzioni nei confronti della donna ed è stato fermato in tempo, prima che potesse accadere il peggio. Tra le forze dell’ordine e l’uomo sarebbe però scoppiata una colluttazione al termine della quale l’aggressore avrebbe accusato un malore che lo ha portato alla morte. Gli addetti del 118 hanno tentato il tutto per tutto per salvarlo, ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici. La Procura di Messina ha avviato le indagini per fare chiarezza sulla vicenda.

Fermato dai carabinieri per minacce: è morto

Secondo quanto ricostruito, il 112 avrebbe ricevuto una richiesta di intervento da una donna molto spaventata che segnalava la presenza nei pressi della sua abitazione dell’ex compagno. L’uomo, a suo dire, mostrava un evidente stato di alterazione psico-fisica: “Intervenite subito perché qui può accadere una tragedia” avrebbe urlato la donna al telefono facendo scattare il rapido intervento. All’arrivo dei militari sul posto, la pattuglia ha subito fermato l’uomo provando a convincerlo a desistere. Il 42enne, però, avrebbe reagito in maniera violenta aggredendo i militari dell’Arma.

La colluttazione e il malore

Tra le forze dell’ordine e l’aggressore è scoppiata una colluttazione che ha provocato il ferimento di uno dei carabinieri, il quale è stato medicato e trasferito all’ospedale di Milazzo. Una volta immobilizzato il 42enne, però, quest’ultimo avrebbe accusato un malore che lo ha portato alla morte nel giro di pochissimi minuti.