Feroce rappresaglia turca contro i curdi

Ci sarebbero decine di morti, almeno 31, a causa dei bombardamenti turchi contro installazioni curde in Siria. per quella che viene considerata una feroce rappresaglia di Ankara dopo l'attentato che ha colpito Istiklal, la frequentatissima arteria centrale di Istanbul.

I curdi chiedono un cessate il fuoco. Un testimone dice: "I turchi hanno bombardato la stazione almeno 5 volte. Hanno distrutto tutto, non è rimasto niente in piedi. Stavamop cercando superstiti quando è arrivato un altro aereo. Non abbiamo potuto fare altro che fuggire".

L'aviazione turca ha colpito quattro località della Siria – Kobane, Tel Rifat, Derbysia e Derik, è stata denominata operazione “Pence Kilic” (Spada ad artiglio). I curdi potrebbero trovarsi in una tenaglia. Anche l'Iran potrebbe attaccare per bloccare il flusso di armi che alimenta gli oppositori proveniente proprio dal poroso confine con il Kurdistan iracheno.