Ferracchio, la rivincita dei politici romani sull’albero di Milano

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Da sempre esiste una lotta tra Milano e Roma e questa volta la discussione prende una piega natalizia. Infatti, i soggetti della discussione tutta social sono gli alberi di Natale delle rispettive città. Per l’occasione quello milanese è stato ribattezzato con il nome di “Ferracchio“.

Ferracchio: la rivincita dei politici romani

Quest’anno Esselunga ha deciso di fare la sua parte contribuendo con quasi 1 milione di euro i quali sono serviti per innalzare il nuovo albero di Natale in Piazza Duomo. La novità che ha fatto tanto discutere è la sua struttura, ovvero tutta di ferro, senza i classici rami sempre verdi. Inoltre sarà completamente sostenibile: le sue parti saranno totalmente riciclabili. Tra le altre cose sarà anche possibile visitare il suo interno.

Tutto ciò non è bastato a convincere il marito di Virginia Raggi, Andrea Saverini, autore del sopranome Ferracchio. Ha manifestato il suo parere negativo tramite un post sui social, in cui paragona l’albero meneghino al Gazomedro di Roma. A calcare la mano ci pensa Paolo Ferrara, l’ex capogruppo del Movimento 5 Stelle. “Questa gabbia per piccioni è l’albero di Natale di Milano. Se l’avessimo fatto noi a Roma la stampa ci avrebbe maltrattato senza pietà” ha detto.

Tra i commenti qualcuno è d’accordo, altri sono indignati dalla discussione abbastanza superficiale. “Ma davvero sfotti un’altra città come se fossi alle elementari?” dice qualcuno. Ferrara risponde: “Faccio un post per sottolineare come hanno trattato Roma e come certa stampa difende il potere che gli conviene“. Ovviamente si fa riferimento agli anni passati, quando la capitale è stata tanto discussa per Spelacchio. Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala raramente non interviene per difendere la sua città, cosa dirà questa volta?