Ferrara Buskers Festival, 34esima edizione dal 25 al 29 agosto

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 3 ago. (askanews) - I migliori buskers del mondo si esibiranno quest'anno in un unico spazio a pochi metri dal centro ma immerso nel verde, il suggestivo Parco Massari, che dal 25 al 29 agosto ospiterà tutte le attività artistiche collegate (dalle 19 alle 24, 17-20 la domenica) permettendo il contingentamento del pubblico ma anche la tradizionale atmosfera che ha permesso al Ferrara Buskers Festival di essere l'evento dedicato ai Musicisti di Strada più grande al mondo, dal 1988.

I concerti dei dodici artisti musicali, dislocati nelle varie aree del parco di oltre quattro ettari, saranno fruibili in contemporanea e con un unico biglietto d'ingresso, acquistabile sul sito ufficiale del festival. A questo si aggiungeranno anche altre esibizioni artistiche, per un totale di diciotto eventi giornalieri.

Il 26 agosto il programma verrà arricchito da una performance di Stefano Bottoni e Moni Ovadia; il poliedrico artista yiddish si esibirà in duetto con il direttore artistico e ideatore del Ferrara Buskers Festival diventando così il tredicesimo gruppo della serata assieme al fisarmonicista rom Albert Florian Mihai.

Gli artisti invitati sono stati selezionati tra le oltre ottocento richieste giunte al festival. "Non è stato facile - ammette il direttore artistico e ideatore della manifestazione Stefano Bottoni - Ogni anno il livello si alza e scegliere solo dodici gruppi musicali rende questo lavoro sempre più avvincente".

Rebecca Bottoni, Presidente del Festival, afferma: "Siamo fieri di esserci stati anche in un terribile 2020 e ricordo con orgoglio la partecipazione di Gianna Nannini. Oggi facciamo un altro passo verso la normalità, ricercando momenti di spensieratezza ma sempre nel rispetto del prossimo e delle normative anticovid-19".

Al PAC - Padiglione d' Arte Contemporanea adiacente il Parco - verrà ospitata un'inedita mostra fotografica e documentaristica del Ferrara Buskers Festival che, per la prima volta, aprirà i propri archivi e metterà in mostra cimeli d'epoca, come la lettera di ringraziamento ricevuta dalla Regina Elisabetta II d'Inghilterra. Non solo musica al Ferrara Buskers Festival, quindi, per confermare il mood del 2020 "L'Arte salverà l'Arte"

L'idea dello spazio unico per questa edizione 2021 è della project manager Erika Sarson e consentirà, al pubblico, di mangiare e bere grazie ai punti di street food & drink che saranno presenti all'interno, passeggiare nelle varie aree come il mercatino gestito dalla CNA di Ferrara, i laboratori musicali tenuti dai buskers e i laboratori sul riciclo per bambini, e assistere, oltre che ai concerti, anche alle esibizioni artistiche presenti di pittori, ritrattisti, giocolieri, acrobati e molto altro ancora.

Ferrara Buskers Festival è sostenuto da Comune di Ferrara, Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo, Regione Emilia Romagna, Camera di Commercio di Ferrara, Comune di Comacchio, Gruppo Hera, Ferrara Holding SErvizi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli