Ferrara, lettera di minacce a sindaco firmata Nuove Br

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Una lettera con pesanti minacce è arrivata questa mattina alla segreteria del sindaco di Ferrara Alan Fabbri, indirizzata al primo cittadino.

Il testo porta come firma "Le nuove ‘Brigate rosse’", con simbolo in intestazione, e contiene richieste rivolte al governo, minacciando attacchi. Del fatto è stata immediatamente informata la questura, ora in possesso della lettera. Verifiche sono in corso rispetto agli elementi emersi e citati. Lo fa sapere lo staff del sindaco Fabbri.

"Sono tranquillo, non mi spaventa una lettera della quale il contenuto non fa riferimento a me personalmente ma al sistema istituzionale in generale. In tanti anni che faccio politica ho ricevuto minacce sia da singoli cittadini che da parte di gruppi e non mi faccio intimidire". Così il sindaco di Ferrara commenta all'Adnkronos la lettera.

Il primo cittadino di Ferrara lo definisce "comunque un atto gravissimo, sia se si tratta delle vere 'nuove Brigate Rosse', sia se si tratta di un matto o di qualcuno che intendeva in qualche modo scherzare. Denota a mio avviso il momento difficile che stiamo vivendo, che sta attraversando il Paese: è necessario essere consapevoli della necessità di gestire al meglio le questioni politiche e i toni, non bisogna dividere la popolazione, le classi sociali, e il governo deve far sì che non si torni indietro nel tempo".

"Questa pandemia ha portato in auge una lotta tra classi sociali, con una parte del Paese più penalizzata di un'altra, una parte si sente più attaccata sotto il profilo economico: sta a noi istituzioni e al governo gestire la cosa pubblica e attenuare questa differenza. - conclude Fabbri - Ora spero che gli inquirenti trovino i responsabili di questo atto, ripeto, gravissimo e ringrazio tutti per la solidarietà espressa, giunta in maniera trasversale da tutti i gruppi politici".