Ferrari, con la nuova ibrida prosegue percorso verso l’elettrico

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Maranello (MO), 24 giu. (askanews) – Se qualche purista poteva pensare che il tempio del motore endotermico non sarebbe mai stato toccato dalla manie elettriche, deve riporre le sue illusioni.

Anche il Cavallino, seppure seguendo il suo must di prestazioni al top, continuerà il cammino verso l’elettrificazione della gamma. La prima Ferrari completamente elettrica arriverà non prima del 2025, come ha annunciato il presidente John Elkann. Intanto a Maranello si porta a battesimo la seconda ibrida, la 296 GTB

Il posizionamento di questa vettura è particolare: non sostituisce nessun altro modello di gamma, ma segue la filofosia già sviluppata negli ultimi anni: Ferrari diverse per ferraristi diversi.

Come spiega Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer:

“Ogni vettura che inseriamo deve avere un posizionamento specifico e rispondere a delle esigenze particolari. E in questo caso la mission era molto chiara: mettere sul mercato la vettura più divertente di sempre, che raggiungesse un obiettivo di divertimento di guida ai massimi”.

Per raggiungere questo obiettivo la casa di Maranello ha lavorato su diversi elementi della vettura. Prima di tutto il motore, V6, la dimensione molto più compatta ottenuta riducendo il più possibile la distanza sulle ruote per portare una reattività maggiore della vettura durante la guida.

“Certamente il posizionamento è divertimento di guida, ma è una Ferrari, quindi la performance e la prestazione rimane uno degli elementi fondamentali che deve contraddistinguere ogni Ferrari. Quindi quel motore, quella dinamica veicolo e quelle soluzioni aereodinamiche e dimensione che abbiamo identificato portano a prestazioni straordinarie: 0-100 km/h in 2,9 secondi, 0-200 km/h in 7,3 secondi. Insomma una vera Ferrari con cui divertirsi in ogni situazione”.

A listino la Ferrari 296 GTB vale 269.000 euro, per l’assetto Fiorano che richiama le prestazioni della pista prove del Cavallino serviranno 302.000 euro.

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