Ferrari SP38, la One-Off ispirata alla mitica F40

feedback@motor1.com (Adriano Tosi)
Ferrari SP38

Disegnata dal Centro Stile Ferrari, è stata consegnata a un cliente molto speciale. Debutta sabato 26 maggio a Villa d'Este

Per qualcuno, una Ferrari non è abbastanza speciale, ha bisogna della “sua” Ferrari, disegnata e costruita solo ed esclusivamente per sé. Privilegi per pochissimi; l’ultimo, in ordine di tempo, ha ritirato la sua One-Off proprio oggi. Si chiama SP38, è stata disegnata dal Centro Stile Ferrari sulla base meccanica della 488 GTB e, se la volete vedere da vicino, potete farlo da sabato 26 maggio a Villa d’Este (CO), in occasione del Concorso d’Eleganza.

Ispirata alle corse e alla F40

Il cliente in questione, molto appassionato di motorsport, ha richiesto una personalizzazione “tesa” alla pista, senza tuttavia rinunciare all’omologazione per la circolazione su strada. La carrozzeria, dal design unico, è valorizzata da una vernice rosso metallizzato a triplo strato che nulla ha a che fare con la linea stilistica del modello di base. Si tratta di una differenza voluta, dettata dal desiderio di avvicinarsi, idealmente, alla mitica F40, con la quale la 488 condivide l’architettura del motore, V8 biturbo con intercooler (anche se, ovvviamente, i propulsori delle due auto non hanno nemmeno un bullone in comune). 

“Appoggiata” sulle ruote posteriori

I designer del Centro Stile Ferrari, nel definire i volumi della SP38, hanno spostato il punto immaginario della massa visiva verso il retrotreno, in conseguenza della linea cuneiforme protesa verso il posteriore e delle massicce porzioni “chiuse”. Il cofano motore (in fibra di carbonio), per esempio, non lascia spazio al lunotto. I finestrini laterali sono di dimensioni ridotte, mentre il tetto, subito dopo il parabrezza, inizia la sua discesa. Il frontale è invece caratterizzato da un richiamo che gli esperti non potranno non cogliere: il labbro aerodinamico ispirato a quello della 308 GTB. L’abitacolo? Tailor Made, come dal nome del programma Ferrari. In pratica, anche gli interni sono stati realizzati su misura, ma i dettagli non sono ancora stati rilasciati, così come non si conosce il nome del proprietario, né tantomeno la cifra che ha dovuto sborsare.