Ferruccio De Bortoli: “Zingaretti deve tenere insieme il partito”

ferruccio de bortoli

Ferruccio De Bortoli, ospite a Tagadà, viene intervistato dalla conduttrice sulle eventuali e possibili somiglianze tra Matteo Renzi e Matteo Salvini. “Si somigliano forse nella capacità di comunicare – ha spiegato De Bortoli -. Sono due leader, il duello sarà interessante. Io mi auguro che non sia un duello scenografico, ma che vada sui contenuti”. De Bortoli allude al duello televisivo che avranno i due leader su Rai 1 tra il 15 e il 17 ottobre. Infatti, Matteo Renzi sfiderà Matteo Salvini a Porta a Porta. Poi conclude: “è ovvio che questo creerà un bipolarismo, difficile da sopportare per il Pd”. Dopo aver parlato dei due leader, De Bortoli si concentra sul segretario del Partito Democratico: “Zingaretti dov’è?”.

De Bortoli: “Zingaretti dove è?”

Nel corso della puntata, Ferruccio De Bortoli ha parlato di Renzi e Salvini, ma si è concentrato molto anche su Nicola Zingaretti. Infatti, chiarisce: “Zingaretti ha fatto un governo, proposto da Renzi, che lui non avrebbe voluto fare: per il Pd di Zingaretti sarebbe stato meglio andare al voto. Ha una partita difficile, deve tenere insieme un partito: col ritorno di LeU, e senza Renzi, rischia di spostarsi a sinistra. Non dovrà essere schiacciato troppo a sinistra, anche perché questo governo è già troppo schiacciato a sinistra rispetto ad un paese che ha una maggioranza di centrodestra: c’è una discrasia che è un problema”. Infine, il tema cruciale che spesso si sottovaluta: “Si può governare a lungo questo paese con tutto il Nord contro? Non lo so…”.