Festa dei nonni: teniamoceli stretti, ecco quanto ci fanno risparmiare ogni mese

Festa dei nonni, perché cade proprio il 2 ottobre? Lo speciale legame con gli angeli custodi

In Italia il 2 ottobre si festeggiano gli angeli custodi e i nonni: la data del 2 ottobre non è stata scelta a caso perché i nostri nonni sono a tutti gli effetti gli angeli custodi di tanti figli e nipoti che senza il loro aiuto si ritroverebbero in guai seri. Dal 2005 la ricorrenza è stata istituzionalizzata e da allora i nonni hanno guadagnato ancora più punti agli occhi della società: se ci pensiamo bene, come farebbero la maggior parte delle famiglie a gestire i figli stando a lavoro per quasi tutta la giornata? Esistono i nonni, che fungono da autisti, baby-sitter, chef e tuttofare, senza contare l'assistenza pomeridiana con i compiti e il tempo che dedicano a far divertire i nipoti: il loro preziosissimo aiuto è stato quantificato in circa 2000 euro al mese.  LEGGI ANCHE: >> Il nonno dell’anno 2019: per 8 mesi 60 km di strada per portare a scuola un bimbo cieco

Festa dei nonni, se non ci fossero spenderemmo 2000 euro in più al mese

Grazie ai nonni, le famiglie risparmiano 8 miliardi di euro l’anno, le stime di un sondaggio di ProntoPro parlano chiaro. In Italia sono circa 12 milioni i nonni e neanche a dirlo sono i “più sfruttati” d’Europa, anzi il 37% di loro contribuisce addirittura al bilancio familiare nonostante il 65% percepisca meno di 750 euro al mese. Leggi anche: NONNINA FESTEGGIA I 100 ANNI CON 2 STRIPPER: LA BOLLENTE RICHIESTA DELLA VECCHIETTA I nonni, però, non vogliono essere pagati per stare con i propri nipoti: stando a una ricerca condotta da Ipsos, il 77% di loro ha dichiarato di sentirsi ancora utile alla propria famiglia, senza contare l’incommensurabile bagaglio di ricordi, memorie e lezioni di vita che i nostri nonni ci regalano ogni volta che abbiamo impellenti curiosità da esaudire. Insomma la Festa dei nonni è un modo per dirgli sinceramente grazie per tutto ciò che fanno ogni giorno e per tutto quello che insegnano ai più piccoli formando il loro carattere. foto@Kikapress