Festa di Roma, John Travolta star: Tony Manero balla ancora

Roma, 22 ott. (askanews) - Entra salutando in italiano con la sua giacca di pelle alla "Grease", si concede a selfie e autografi e parla della sua carriera e dei suoi film con la stampa, prima dell'Incontro Ravvicinato con il pubblico. John Travolta è tra le star della 14esima edizione della Festa del cinema di Roma dove oltre a ricevere il Premio Speciale alla carriera, presenta il film "The fanatic" di Fred Durst tra gli eventi speciali (il 27 ottobre) in cui interpreta un fan ossessionato da un attore.

Travolta, 65 anni, si è detto onorato di aver recitato in film che ha definito "senza tempo", che il pubblico può apprezzare ancora oggi e per sempre. "Per me è un privilegio aver fatto alcuni film" ha dichiarato. "I miei tre preferiti? Pulp Fiction, La febbre del sabato sera e Grease". Il ruolo di Tony Manero nel secondo di questi, nel '77 lo ha consacrato giovanissimo e gli ha aperto tante porte, ha raccontato, rivelando di essere ancora oggi un ballerino:

"Di recente ho fatto un video per Armando Christian Pérez, un rapper americano meglio noto come Pitbull, ho ballato un tango in questo brano che si chiama '3 to Tango', quindi guardatelo,... Penso che se Tony Manero ballasse ancora oggi sicuramente farebbe un tango e comunque ballo ancora".

Travolta ha detto di non avere rimpianti per i ruoli rifiutati, tra cui, ha ammesso, ci sono film come "American Gigolò" e "Ufficiale e gentiluomo". "Ho fatto altre cose ed è andata bene lo stesso" ha detto, "sono grato di poter fare ancora film alla vecchia maniera di Hollywood, non sono fatto per i film alla Marvel, è questioni di gusti personali, ma tutto è intrattenimento e una questione di gusti".

Infine, parlando del nuovo film "The fanatic" che ha avuto un'accoglienza contrastata negli Usa, lo ha definito un personaggio unico, che ha amato interpretare, anche se è un film minore con una piccola distribuzione. E lui, da fan, di miti e personaggi che lo hanno ispirato ne ha tanti: Sophia Loren, Fellini, i Beatles, Marlon Brando, Bertolucci, tra i vari. E ricordando le sue origini un po' italiane, nonno siciliano e nonna napoletana, ha rivelato: ho cercato dei Travolta in Italia ma non li ho trovati, "mia nonna di cognome faceva Messina forse dovrei ricominciare a cercare da lì".