Festa Roma, Regione: premiato il cinema 'Made in Lazio' al Mia -2-

red/Gci

Roma, 18 ott. (askanews) - La Regione ha presentato al MIA tutte le iniziative promosse a sostegno dell'industria cinematografica e del vasto indotto di piccole e medie imprese specializzate nei diversi ambiti dell'audiovisivo con il Lazio che si conferma la prima regione italiana per numero di imprese, addetti del settore, per produzione e per numero di spettatori. Sul fronte degli investimenti, la Regione ha stanziato nel 2019 oltre 25 milioni di euro, di cui 13 per cofinanziare con i fondi europei le coproduzioni internazionali attraverso il bando "Lazio Cinema International" gestito da Lazio Innova. In 4 anni il bando ha assegnato 37 milioni di euro, favorendo investimenti privati per quasi 180 milioni e contribuendo alla nascita di 88 film di successo, che hanno ottenuto 77 premi tra festival nazionali e internazionali e 121 nomination. Basti pensare ai recenti successi di Dogman, capolavoro di Matteo Garrone che ha raccolto successi a Cannes, ai Nastri d'Argento e ai David di Donatello; a Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, vincitrice a Cannes; a Capri Revolution di Mario Martone, pluripremiato ai David di Donatello e a Venezia; a Il primo re di Matteo Rovere, che ha mietuto successi ai recenti Nastri d'Argento; a Loro di Paolo Sorrentino o ad artisti del calibro di Dustin Hoffman, Charlotte Rampling, Isabella Rossellini, Kim Rossi Stuart, Gigi Proietti, Michele Placido, Roberto Benigni. Anche attraverso il Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo del Lazio sono state sostenute produzioni di grande qualità, come Martin Eden del regista Pietro Marcello, che all'ultima Mostra di Venezia ha vinto la Coppa Volpi per l'interpretazione di Luca Marinelli.

L'impegno della Regione Lazio nel sostenere tutta la filiera della produzione cinematografica proseguirà anche nel 2020 con: 850mila euro per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva; 9 milioni di euro (Fondo Cinema e Audiovisivo) per la produzione cinematografica e audiovisiva; 10 milioni di euro per le coproduzioni con fondi POR-FESR 2014-2020 (Bando Lazio Cinema International); 300mila euro per il cinema di qualità, 500mila euro per l'adeguamento tecnologico e il rinnovo di impianti audio-video e servizi nelle sale e, ancora, fondi per la promozione dell'esercizio cinematografico, per la digitalizzazione e il restauro del prodotto filmico e audiovisivo; risorse per la formazione attraverso l'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, la Scuola Gian Maria Volonté e, grazie al FSE, il programma di formazione "Torno Subito" nella sua linea specifica "cinema"; sostegno come socio fondatore della Fondazione Cinema per Roma e della Fondazione Roma Lazio Film Commission per attività di promozione del settore.