Festa talebani a Kandahar: sacrificheremo tutto per difenderci

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Roma, 31 ago. (askanews) – I talebani islamici del fronte più duro hanno celebrato il loro totale ritorno al potere con spari e cortei per le strade dopo che le ultime truppe statunitensi sono volate via dall’Afghanistan dopo due decenni.

I combattenti hanno rapidamente invaso la pista dell’aeroporto dopo la partenza dell’ultimo volo e il portavoce Zabihullah Mujahid ha detto: “Congratulazioni Afghanistan… questa vittoria appartiene a tutti noi”. Una vittoria che per i talebani deve rappresentare anche una “lezione per gli altri invasori”.

Si festeggia anche a Kandahar, seconda città più grande del Paese, capitale della provincia meridionale afgana e luogo di nascita spirituale del movimento islamista del fronte più rigoroso. “Siamo molto grati a Dio, ora siamo al sicuro. Qualunque siano i guadagni e le armi che gli infedeli hanno lasciato, in futuro li useremo contro di loro e difenderemo il nostro Paese – ha detto uno dei leader talebani. In futuro, gli infedeli non avranno bisogno di venire a distruggere il nostro Paese. In futuro, se Dio vuole, andremo nella loro terra e distruggeremo i loro paesi, 10 volte di più di quanto hanno fatto al nostro. Nel modo in cui hanno oppresso il nostro popolo, noi li opprimeremo, 20 volte di più”. “L’emirato islamico è ora stabilito in Afghanistan, e non ci sarà più caos. Sacrificheremo le nostre teste per difendere la nostra nazione. Siamo pronti a servire e lavorare per la nostra nazione, giorno e notte”.

I talebani hanno ripetutamente promesso un governo più tollerante e aperto rispetto al loro primo periodo al potere dal ’96 al 2001, ma molti afgani sono terrorizzati da un ritorno al passato, soprattutto le ragazze e le donne.

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