Festival delle Città, Ali spinge protagonismo territori

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Roma, 25 set. (askanews) - Basta centralismo. L'Italia delle città è quella che funziona. I sindaci vogliono essere protagonisti della nuova fase politica, chiedono risorse, una Legge di Bilancio innovativa, più spazio per i territori, che sono i protagonisti dello sviluppo e della crescita del Paese. Questo è il messaggio forte che dà il Festival delle Città, la kermesse organizzata da ALI-Autonomie Locali Italiane, che da martedì 1 ottobre a venerdì 4 ottobre riunirà a Roma ministri, sindaci, governatori regionali, giornalisti, esponenti del mondo socio economico. Un programma ricchissimo, quattro giorni interi di convegni, seminari, forum, workshop, ma soprattutto dibattiti e confronti.

"Abbiamo organizzato il Festival delle Città perché vogliamo che le città e i territori diventino protagonisti dello sviluppo del Paese. Il Festival sarà la prima occasione pubblica per un confronto sul futuro del Paese tra gli amministratori locali e il nuovo Governo - spiega Matteo Ricci, presidente nazionale ALI- Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro -, Dobbiamo rimettere al centro del discorso politico le città, c'é bisogno di promuovere la buona amministrazione locale, quella più vicina alle persone, come esempio di governabilità nazionale. Vogliamo i sindaci protagonisti della nuova fase politica. Per questo chiediamo particolare attenzione nella Legge di bilancio, che vengano date finalmente risorse ai territori per gli investimenti e per i servizi. Gli enti locali hanno dato nella fase di risanamento, ora vogliono essere protagonisti dello sviluppo e della crescita. Vogliamo contare di più".

Nei quattro giorni si parlerà dei territori come motore di sviluppo ed elemento di coesione sociale, di lavoro, della sfida della sostenibilità con un approfondimento su Smart city e 5G, misurazione del BES negli strumenti della programmazione economica degli enti locali, di economia circolare, di sviluppo sostenibile, di Agenda 2030. Parleremo anche di città e bellezza, di beni culturali e di politiche di tutela e valorizzazione, di territori e infrastrutture, di come cambia il nostro Paese, quali le nuove e sfide da affrontare e come la politica partendo proprio dai territori può rilanciare l'economia su scala nazionale.