Festival economia carceraria, si chiude a Roma la tre giorni

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Si chiude oggi il festival dell'economia carceraria cominciato venerdì alla WeGil di Roma: tre giornate finalizzate alla conoscenza, valorizzazione e promozione delle iniziative che coinvolgono persone in esecuzione penale, con una mostra mercato di realtà produttive intra ed extra murarie provenienti da tutta Italia, convegni sul tema del lavoro penitenziario e dell’inclusione, una serie di appuntamenti di cucina carceraria, moda penitenziaria, un laboratorio permanente di idee e progetti per ripensare in modo efficace le attività svolte nelle strutture detentive, la narrazione di storie e vissuti in grado di mettere in discussione convinzioni e suggerire riflessioni, una esposizione fotografica e una di opere realizzate in carcere, premiazioni, monologhi teatrali, presentazioni di libri, proiezioni audiovisive e molto altro.

"I prodotti dell’Economia Carceraria - sottolineano gli organizzatori in una nota - sono buoni e di qualità, frutto di impegno e orgoglio, realizzati da persone che con essi correggono traiettorie di vita, evitando il rischio di cadere in recidive e nuovi reati. Il Festival introduce il pubblico nel mondo dell’Economia Carceraria, del suo grande potenziale produttivo e sociale in quanto business virtuoso, pulito, solidale e rigenerativo, sinonimo di qualità e riscatto, generatore di prodotti ad altissimo valore sociale, il cui acquisto è un gesto di responsabilità verso l'ambiente e la comunità".

Il Festival è organizzato e promosso da Associazione L’Isola Solidale, Associazione Semi di Libertà Onlus, Cooperativa Co.R.R.I., Cooperativa O.R.T.O., Economia Carceraria srl e prevede la partecipazione di cooperative e imprese che in tutta Italia producono impiegando persone in esecuzione penale.

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