Festival Nazionale Economia Civile, Bianchi: Istruzione è futuro

·1 minuto per la lettura
featured 1518309
featured 1518309

Milano, 25 set. (askanews) – Come cambiare i paradigmi della scienza economica per fornire chiavi interpretative diverse per capire un mondo che si è trasformato e che probabilmente non tornerà più quello che era in precedenza? “L’economia insegnata ai tempi della pandemia” è uno dei temi della seconda giornata del Festival Nazionale dell’Economia Civile in corso a Firenze. Con la partecipazione del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi perché l’Istruzione è il vero terreno su cui si gioca la partita dei prossimi anni.

“Credo sia questo il terreno su cui si gioca la nostra capacità di reagire. Non solo perché dobbiamo insegnare ai ragazzi, ma anche perché dobbiamo porci davanti a loro con coraggio di educare noi stessi; noi stessi dobbiamo saper andare oltre. Questo è il tema importante di questa edizione del Festival”.

Il panel moderato da Beatrice Cerrino (Docente di Economia e diritto) ha visto la partecipazione anche di Elena Beccalli (Preside della Facoltà di Scienza bancarie, finanziarie e assicurative, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Laura Arrigoni (Docente di Economia aziendale) e Elena Granata (Vicepresidente SEC – Scuola di Economia Civile).

“Dobbiamo rimettere tutto nasce dall’istruzione e dalla scuola, quindi questo è un tema che si inserisce alla perfezione anche in un festival che tratta temi economici. Non possiamo avere imprese civili se non partiamo dall’educazione dei bambini e dei ragazzi, che si aspettano contenuti diversi rispetto a quelli che la scuola ha veicolato finora”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli