Festivaletteratura, a Mantova Olga Tokarczuk e William Vollmann

Image from askanews web site
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Milano, 24 giu. (askanews) - Una storia culturale che non si ferma: la ventiseiesima edizione di Festivaletteratura si terrà a Mantova da mercoledì 7 a domenica 11 settembre 2022. Dopo due anni di contenimenti forzati ma anche di invenzioni, il Festival prova a riprendere più spazio in città, in un momento in cui si sente crescere il bisogno di letteratura. "La letteratura - spiegano gli organizzatori del festival - sa leggere il mondo, ne interpreta paure e speranze, vede distintamente ciò a cui ancora non sappiamo dare un nome, ricorda e guarda oltre. Smarriti di fronte alle tessere scomposte di un presente che non riusciamo a interpretare, è alla letteratura che chiediamo di tracciare un disegno, tentare un senso, offrirci nuovi punti di osservazione".

Festivaletteratura quest'anno guarda a storie nazionali e tensioni globali, crisi identitarie e percorsi di emancipazione, diritti di base e paesaggi in trasformazione attraverso romanzi, raccolte poetiche, narrazioni giornalistiche, memoir, carteggi d'autore, albi a fumetti, testi teatrali, che avvertono spesso per primi e con più forte sentire quello che avviene (o sta per avvenire) accanto a noi o poco più lontano. Un'esplorazione che porta a continui e inevitabili sconfinamenti verso le altre arti, le scienze, i nuovi linguaggi espressivi, le più disparate discipline: nascono così i confronti inediti - a volte audaci - tra scrittori, ricercatori, attivisti, donne e uomini d'arte e d'ingegno che liberano la loro energia di pensiero nelle piazze di Mantova. Piazze che quest'anno il Festival vuole aprire ancora più che in passato alla partecipazione di lettrici e lettori: "Proposte di legge di iniziativa popolare, progetti per scuole possibili, censimenti delle altre specie viventi per un nuovo patto ambientale, costruzione di parchi giochi temporanei sono alcune delle iniziative in cui tutti i partecipanti verranno attivamente coinvolti, riprendendo finalmente possesso dello spazio pubblico a lungo impraticabile".

L'edizione 2022 segna il ritorno in presenza di grandi nomi della letteratura internazionale. E a Mantova arriveranno la Premio Nobel Olga Tokarczuk; il vincitore del Booker Prize 2021 Damon Galgut; Mieko Kawakami, narratrice giapponese acclamata da riviste come The New York Times e Time; il romeno Mircea Cartarescu, tra gli esponenti più autorevoli della letteratura dell'Europa dell'Est; William T. Vollmann, scrittore americano leggendario e di difficile classificazione. Ma anche Christoph Ransmayr, scrittore austriaco in costante confronto con i temi dell'esilio, del viaggio, dell'alterità; Pierre Lemaitre, autore di polar e di romanzi di ambientazione storica di grande successo di pubblico; Andrés Neuman, erede della grande tradizione della letteratura argentina; la narratrice, poetessa e naturalista britannica Helen Macdonald; Gaia Guasti, autrice di storie lette da ragazzi e adolescenti di tutta Europa.

Moltissimi i nomi degli ospiti che animeranno l'edizione 2022, da Mariangela Gualtieri a Vandana Shiva, da Gaia Manzini a Amir Issaa, da Zerocalcare a Ferdinando Cotugno: facce diverse e modi diversi di guardare alla stessa tematica di fondo: la parola e il racconto. Sia esso romanzesco, saggistico, a fumetti, in musica, poesia o teatro. O legato ad altri territori di scrittura ancora meno definibili. E poi ci saranno anche i temi specifici: i centenari dell'Ulisse di James Joyce e di Pier Paolo Pasolini, la crisi ambientale, la fine del lavoro, la poesia come forma anche teatrale, la lettura e gli adolescenti.

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