Fi, Gelmini: Toti ha stancato. Ci vuole ancillari a Lega e Fdi

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Toti vuole rendere FI ancillare rispetto a Lega e Fdi. Noi non siamo la destra, non siamo il sovranismo: quel campo è già occupato. Noi siamo orgogliosi della nostra storia, abbiamo lo sguardo rivolto al futuro, vogliamo costruire un movimento liberale, popolare e riformista, riteniamo che questo non sia incompatibile con Salvini e Meloni ma ci deve essere rispetto reciproco". Dunque "le critiche rivolte a Forza Italia e Berlusconi hanno stancato". Lo ha dichiarato la presidente dei deputati Fi Mariastella Gelmini.

"Sono assolutamente favorevole - ha affermato parlando della situazione interna a Fi a Radio Cusano Campus- alle primarie, tant'è che mi sono candidata, è giusto mettersi in gioco e in discussione". Ma "mon condivido la posizione di Toti. Non ci si può candidare ad essere il coordinatore del partito se poi speri che quel partito sparisca".

"Non credo - ha detto ancora - che un governo di destra sia sufficiente a rappresentare l'opinione degli italiani nel nostro Paese. Noi siamo il centrodestra, senza di noi c'è la destra. Il programma della Lega oggi di liberale non ha niente. Bisogna evitare alcuni errori, come quello di cadere in un dibattito autoreferenziale su organigrammi e regole che poco interessa agli elettori. L'Italia ha bisogno di un partito come FI che deve guardare al ceto medio impoverito dalla crisi, ma anche a famiglie e pensionati. C'è un partito gigantesco dell'astensione che non si sente rappresentata né da Salvini né dalla sinistra. Berlusconi ha fondato il centrodestra, ha sempre ragionato come federatore quindi ha fatto un po' di sconti a Salvini per un eccesso di generosità. Oggi però dobbiamo occuparci di noi stessi. Più Forza Italia diventerà interlocutore indispensabile più il centrodestra sarà saldo, non è rincorrendo Salvini che rinforziamo il centrodestra".