Fi, ok unanime a documento: "Inconciliabili con governo sinistre"

Afe

Roma, 25 set. (askanews) - "Forza Italia rimane il perno essenziale dell'alternativa alla sinistra e ribadisce la sua natura intrinsecamente antitetica e inconciliabile al governo delle quattro sinistre". È questo il primo dei punti inseriti nel documento che è stato sottoposto all'approvazione dei deputati di Forza Italia nel corso della riunione convocata da Mariastella Gelmini, presidente del gruppo.

L'attuale maggioranza a sostegno dell'esecutivo rappresenta, secondo quanto si legge nel documento, "un grave pericolo" e "qualunque forma di sostegno verso questo governo è e sarà del tutto impossibile", così come indicato dal presidente Berlusconi. Il documento contiene anche un riferimento ed un appello all'unità interna: "a fronte dell'emergere nel quadro politico di fenomeni di esasperato frazionismo, la funzione di un gruppo parlamentare quale quello di Forza Italia, deve concentrarsi sulla unitaria rappresentanza delle istanze dei nostri elettori che ci chiedono di evitare divisioni interne".

Il documento, che riassume il contenuto della relazione della presidente del gruppo, si dedica anche alla nascita di Italia Viva, il nuovo movimento politico di Matteo Renzi: "Renzi, con il suo sostegno al governo Conte Bis, governo che d'altronde ha fatto nascere, è stato mosso da ragioni tattiche che lo hanno perfino portato ad allearsi con il Movimento 5 Stelle, quel movimento che Forza Italia ritiene ancora pericoloso per la democrazia, la libertà e lo sviluppo economico del Paese. Anche su questo le parole del Presidente Berlusconi sono state chiare e condivisibili: 'Renzi si è sempre collocato nella sinistra'". Forza Italia dunque "non deve cedere né alle lusinghe di presunti 'centrini', né lasciare il campo libero a forze scissioniste che velleitariamente ambiscono a sottrarci consenso, nella speranza di poter rappresentare la 'gamba' moderata dell'alleanza di centro-destra. Quella gamba è da sempre Forza Italia che della coalizione è stata e deve tornare ad essere anche la testa pensante e il motore propulsivo". Il documento si conclude con l'affermazione che "tali istanze sono state fino ad ora lucidamente ribadite dal presidente Berlusconi e sono state coerentemente rappresentate da chi guida il nostro gruppo parlamentare".