FI: piano industriale Rai disegnato per mortificare pluralismo

Pol/Bar

Roma, 4 ott. (askanews) - "L'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini ritiene di non dover spendere una parola sull'incontro, evidentemente indicibile, con il segretario del Pd Nicola Zingaretti ma si lancia in perfetta linea col linguaggio del governo giallorosso in una spericolata definizione della Rai". E' quanto hanno dichiarato in una nota congiunta i parlamentari di Forza Italia in commissione vigilanza Rai Alessandra Gallone, Maurizio Gasparri, Patrizia Marrocco, Giorgio Mulé, Andrea Ruggieri, Renato Schifani.

"Così, nel governo dove tutto è 'storico', Salini - prosegue il comunicato - sostiene che con il via libera del ministero dello Sviluppo economico al piano industriale per la Rai inizi una 'nuova era': ma non era stato Salini a parlare di una 'Rai del cambiamento' o di una Rai 'tutta nuova' da quando oramai 14 mesi fa si è insediato a viale Mazzini? Insomma: quale dei due Salini è quello autentico? Quello della Rai del cambiamento o quello che propone il cambiamento della Rai (del cambiamento) e che si infila nella stanza del potente di turno (a caccia di coperture o per proporre poltrone)?".

"In attesa di una risposta, si sappia - concludono gli esponenti azzurri - che Forza Italia non consentirà che un piano industriale disegnato apposta per mortificare il pluralismo dell'informazione vada in porto. E sarà assai curioso verificare se chi fino a ieri la pensava come noi oggi cambierà idea".