Fi, Romani: ha abdicato al ruolo primario di movimento politico

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Roma, 1 ago. (askanews) - "L'esito della nuova rivoluzione avviata dal Presidente Berlusconi il 19 giugno, dando l'incarico a due coordinatori, Mara Carfagna e Giovanni Toti, di riscrivere le regole interne per rilanciare Forza Italia, sembra quanto mai poco chiaro. Il tavolo delle regole che doveva condividere le proposte dei coordinatori sembra aver prodotto la soppressione dei coordinatori stessi e soprattutto del percorso di rinnovamento e di ristrutturazione. Al loro posto un Coordinamento di Presidenza che nasce già monco e dalle competenze quanto meno confuse, e che, privo di ogni forza innovativa, sembra avere l'unico scopo di organizzare una consultazione tutta interna dove gli unici ruoli contendibili sono puramente organizzativi. Spicca inoltre l'assenza di organismi di elaborazione e confronto sulla linea politica a dimostrazione del fatto che sembra ci si sia dimenticati completamente di quale sia il ruolo fondamentale di un partito politico: la discussione e la rappresentanza delle istanze, delle sensibilità e delle idee. Forza Italia oggi sembra non aver solo abbandonato un percorso necessario quanto entusiasmante di rinnovamento, ma aver abdicato al ruolo primario di movimento politico". Lo dichiara Paolo Romani, senatore di Forza Italia.