Fi visita carcere Marassi: situazione insostenibile e Bonafede?

Pol/Vep

Roma, 16 ago. (askanews) - "Nel sistema carcerario italiano ogni giorno si registrano aggressioni, colluttazioni e celle devastate. Il lavoro degli agenti è encomiabile, nonostante il depotenziamento della Polizia Penitenziaria che prosegue con una serie continua di provvedimenti sbagliati e gravi". Lo hanno scritto in una nota i deputati azzurri Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco, e il consigliere regionale in Liguria Claudio Muzio.

"Nel 2018 su oltre 60.400 presenze si sono verificate 7.784 colluttazioni, 1.159 ferimenti, 91 evasioni (8 quelle femminili), 10.423 atti di autolesionismo, 61 suicidi, 1.198 quelli sventati dalle donne e dagli uomini del Corpo. Numeri indegni di un paese civile. Nella visita al carcere di Marassi abbiamo toccato con mano: 764 detenuti con 525 di capienza di cui poco più del 50% sono stranieri, 290 agenti di Polizia Penitenziaria (330 sulla carta). Alcune strutture carcerarie sono come polveriere pronte a esplodere. Il silenzio del ministro Bonafede e del suo entourage è assordante nonostante il fatto che, con Forza Italia, abbiamo presentato da tempo idonee soluzioni", concludono.