Fiaschi (Forum Terzo Settore): serve partnership Profit-Non profit

Red

Roma, 23 nov. (askanews) - "Le partnership profit-non profit sono la via italiana per interpretare la sfida sociale degli SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile approvati dall'Onu nell'Agenda 2030". Così Claudia Fiaschi nel "panel" su cambiamento e persona al centro, nell'ambito di Change, innovation and sustainability, evento a Palazzo Vecchio organizzato da Associazione Fair e #FBB.

"L'evento ci mostra come in Italia abbiamo sempre più imprese "civili" attente alle ricadute sociali della propria azione - spiega la Portavoce del Forum del Terzo Settore - ma l'Italia possiede expertise uniche in Europa e nel Mondo anche relativamente all'economia mutualistica e all'iniziativa civica organizzata. Il terzo settore italiano è il più forte e diversificato d'Europa in numero e tipologia di enti, volontari ed addetti ed é stato protagonista in questi anni di una crescita sorprendente in tutti i settori di impegno: welfare, salute, educazione cultura, ambiente, tempo libero, lavoro "

"Anche il civismo, che è dono di tempo e relazioni - prosegue Fiaschi - si affianca a moda, stile di vita e food che oggi identificano il Made in Italy. Le esperienze di collaborazione profit - Terzo settore in vari ambiti (moda sociale, cooperazione sociale di "tipo b", welfare aziendale, autonomie di vita) dimostrano - conclude Fiaschi - come alleanze strategiche per l'innovazione tra terzo settore, imprese, mondo della finanza, assicurazioni, e istituzioni sono la via maestra per garantire conquiste di sviluppo sostenibile e duraturo delle comunità umane".