Fico: competenze Garante Privacy decisive per tutela diritti -3-

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Roma, 23 giu. (askanews) - "Una seconda serie di questioni affrontate nella Relazione - ha osservato Roberto Fico nel suo indirizzo di saluto introduttivo in occasione della presentazione del Rapporto del Garante della Privacy - concerne il rapporto tra la diffusione sempre pi massiccia delle tecnologie dell'informazione e di Internet in ogni ambito del tessuto economico e sociale con tutti i rischi e le opportunit che ci comporta per la tutela dei dati e delle informazioni digitalizzate".

"Due sono gli aspetti toccati nella Relazione che voglio richiamare. Anzitutto - ha detto il presidente della Camera - la questione della regolamentazione dell'uso di messaggi politici e propagandistici inviati agli utenti elettori dei social network e delle piattaforme di messaggistica da parte di partiti, movimenti politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati. L'altra concerne pi in generale l'evoluzione della data economy e dei Big Data che - accanto a grandi opportunit e vantaggi per i singoli e la collettivit - presenta anche evidenti pericoli in relazione alla raccolta dei dati online per finalit di marketing e profilazione e alla remunerazione dei dati stessi. Credo che il legislatore, nazionale ed europeo, e le autorit garanti siano chiamate con urgenza a definire un bilanciamento avanzato fra i diversi valori e principi in gioco".

"Concludo con un impegno che credo di poter assumere anche a nome del presidente del Senato Casellati. Siamo tutti consapevoli che il Collegio del Garante, eletto nel 2012, avrebbe dovuto esaurire lo svolgimento delle proprie funzioni il 19 giugno 2019 ma stato prorogato per quattro volte, da ultimo nello scorso marzo, sino a 60 giorni dalla cessazione dello stato di emergenza decretato dal Governo per far fronte all'epidemia Covid. Siamo molto grati ai componenti del Collegio che hanno continuato in questi mesi la loro intensa e preziosa attivit. Posso assicurarvi che il presidente Casellati e io faremo tutto quanto rientra nel nostro ruolo affinch la nomina del nuovo Collegio avvenga il prima possibile".