Fico: non abbassare la guardia di fronte a spettri del razzismo

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Roma, 21 nov. (askanews) - Questa cerimonia costituisce "un monito per mantenere viva l'attenzione e l'impegno per il rispetto dei principi e dei valori costituzionali, frutto della Resistenza, contro ogni pericolo di discriminazione e odio razziale nella nostra società. Pericolo che emerge con evidenza nei preoccupanti focolai di antisemitismo e nel crescente ricorso a linguaggi d'odio. Non possiamo mai abbassare la guardia di fronte agli spettri del razzismo e ad ogni forma di odio e discriminazione verso particolari gruppi sociali, la cui preoccupante diffusione è un dato evidente". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico nel suo messaggio di saluto alla sindaca Virginia Raggi in occasione della cerimonia di scoprimento delle nuove targhe toponomastiche di strade già intitolate a firmatari del "Manifesto della Razza".

"Ad essere minacciati - ha rilevato Fico - non sono solo i singoli individui, ma è anche il nostro patrimonio comune di principi, la nostra identità, il terreno stesso su cui poggia la repubblica democratica. Il dovere di ricordare quanto accaduto" - con le leggi razziali del 1938 e l'adesione di molti intellettuali al Manifesto della Razza - e ribadire "tutte le colpevoli connivenze" deve quindi per Fico "costituire un punto qualificante dell'impegno delle Istituzioni e di tutti i cittadini, che devono sentirsi sempre in prima linea nella difesa dei valori democratici e dei principi di libertà sanciti dalla nostra Costituzione".

La "vostra iniziativa - ha aggiunto - coglie in pieno il senso e il valore di questo impegno: essa rappresenta un importante tassello nell'opera di sensibilizzazione civile e di diffusione della verità storica contro ogni tentazione negazionista".