Fico: sagge le parole di Mattarella, ha ricordato nostri impegni

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Roma, 31 dic. (askanews) - "Ogni 31 dicembre porta con sé momenti di riflessione e di bilanci, si ripercorre quanto fatto e vissuto nel corso dell'anno, per proiettarsi nel futuro. È un momento che ci accomuna tutti. E credo che le sagge parole del Presidente Mattarella questa sera abbiano impreziosito questo momento ricordando a noi tutti, e in particolare a chi riveste cariche pubbliche, l'impegno quotidiano e costante che dobbiamo portare avanti per rendere più forte e coesa la nostra comunità e per migliorare la qualità della vita di tutti". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico.

"Sono tante e diverse le fragilità che esistono nella nostra società, nelle nostre città - ha rilevato Fico - sappiamo tutti quanti sia fragile il nostro territorio. Una comunità degna di questo nome si vede nel modo in cui cerca di proteggere chi è fragile, ciò che è fragile; si vede nel modo in cui si stringe intorno a chi è in difficoltà e lo aiuta a risollevarsi; nel modo in cui cerca di prevenire eventi che possono travolgere esistenze e provocare disastri. Per questo - ha sottolineato - bisogna ascoltare il monito del Capo dello Stato che punta i riflettori sul lavoro, sui giovani, sull'ambiente. Significa avere a cuore la dignità delle persone, il futuro delle prossime generazioni e di tutto il Paese, la salvaguardia di un territorio bello e a rischio come il nostro, da tutelare e valorizzare come merita. Lavorare insieme, anche attraverso un confronto leale e vivace che è indispensabile in una democrazia, è la chiave per costruire futuro, puntando all'interesse di tutti, e per non farsi trovare impreparati nel fronteggiare le sfide che verranno".

Per Fico "non è sopportabile l'idea che nella nostra società e nel nostro Paese, si viaggi a velocità diverse con diseguaglianze tangibili tra quartieri, tra fasce della popolazione, tra territori. Il divario Nord-Sud è emblematico di questa situazione, ma anche dello slancio che occorre avere per cambiare lo stato di fatto. Il Mezzogiorno affronta ogni giorno molteplici complessità, ma è il luogo dove si possono cogliere le maggiori opportunità di crescita. Talenti e giovani, luoghi di eccellenza e energie produttive vanno sostenuti e non affossati. A beneficiarne sarà tutto il Paese".

"E sono d'accordo con il Presidente - ha aggiunto - quando cerca di mettere in guardia dai danni enormi che una certa ansia propagandistica può generare. Ho spesso affermato che la comunicazione deve essere etica e lo ribadisco in questa occasione. Soprattutto la politica e le istituzioni hanno una responsabilità nel rivolgere i propri messaggi ai cittadini, una responsabilità che deriva dal rispetto che si deve nei riguardi delle persone. Non prenderò altro tempo ma ci tengo ad augurare a voi tutti un felice anno nuovo e ringraziare tutti coloro che ogni giorno svolgono il proprio prezioso lavoro al servizio della comunità, contribuendo alla sua coesione, alla sua sicurezza, alla sua tutela. E ringrazio chi nelle associazioni, nei luoghi di cultura, o semplicemente anche con piccoli gesti quotidiani arricchisce la vita della comunità e ne rafforza il senso. Il pensiero, infine, e l'abbraccio di tutti noi va a chi vive momenti di difficoltà e incertezza. Nessuno deve essere lasciato solo".