Fiere: Rome bridal fashion week, green pass anche per moda sposi e cerimonia

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Roma, 23 ago. (Labitalia) – Green pass anche per la moda sposi e cerimonia. Creativi e produttori rispondono con una nuova visione d’insieme alla pandemia che ha colpito gravemente il settore. Dopo oltre un anno di stop di tutte le fiere dedicate al mondo delle nozze, torna nella capitale Rome bridal fashion week – Rbfw2021, l’appuntamento sostenuto da Regione Lazio, Camera di commercio Roma e Unioncamere Lazio dedicato al mondo dell’abito da sposa e da cerimonia in cui si intrecciano gli stili della tradizione con nuove tendenze in tema di nozze, un mercato, nonostante il doloroso fermo, sempre attivo e mai in crisi grazie all’estro e alla creatività dei suoi rappresentanti.

Dal 27 al 29 agosto 2021, presso gli spazi della Fiera di Roma di Via Portuense 1645/47, riapre i battenti la manifestazione ideata dai manager Fabio Ridolfi e Andrew Lookman, dove scoprire, in anteprima, moda e tendenze per lei e lui, ma, anche, una panoramica sulle tendenze delle novità sulla cerimonia per i più piccoli, gli accessori ed i servizi per il matrimonio. I consigli degli esperti del settore provenienti da tutto il mondo, le nuove collezioni 2022 presentate in statiche ed allestimenti suggestivi, le novità in tema di abiti e accessori si susseguono nel ricco e variegato percorso all’interno del padiglione 8 della grande fiera dedicata all’alta moda e moda sposa.

“Gli espositori presenti alla manifestazione – spiegano gli organizzatori – hanno dimostrato una straordinaria resilienza. Il Covid ha messo a dura prova le aziende del settore, creando perdita di fatturato e posti di lavoro. Il percorso espositivo che ritorna a Roma, come prima fiera b2b dedicata alla moda sposa e cerimonia, è stato inevitabilmente condizionato dalla pandemia. Innovazione su ogni fronte, ad iniziare da una costante attenzione verso l’ambiente. I brand partecipanti, provenienti dall’Italia e dall’Estero, hanno deciso di puntare su una moda che non inquini, realizzata con tessuti naturali, mantenendo creatività e qualità del prodotto”.

Così dopo il lungo stop causa covid, torna la fiera dell’industria fashion wedding con brand provenienti da tutta Europa all’insegna del green e della sostenibilità. L’impatto devastante sul territorio da parte delle aziende produttrici, anche del mondo della moda, ha portato a profonde riflessioni e ravvedimenti, rendendo necessario contrastare la messa sul mercato di prodotti che abbassano il livello della qualità, privilegiando il fast fashion, realizzato con materiali sintetici realizzati, per lo più, con sostanze nocive sia alla mano d’opera, che al consumatore.

Anche le creazioni per le nozze hanno rapidamente subito questo cambio di rotta: il mondo dell’abito da sposa diventa green, abbracciando il concetto fondamentale e necessario del rispetto dell’ambiente con candide creazioni materiali di origine vegetale dal pizzo al merletto, dalla seta pura all’organza, senza togliere all’aspetto creativo ed innovativo.

Gli stili si adattano alla nuova era della moda, mantenendo un forte legame con la tradizione che nozze e cerimonia richiedono: dall’abito a sirena a quello con linea scivolata, dal corpetto con romantica scollatura a cuore all’ampia gonna a corolla, fino al ritorno della scollatura americana, alle asimmetrie e alle sovrapposizioni.

“Moltissimi i creativi– commenta Ridolfi – che presentano per questo grande ritorno a Roma collezioni con certificazioni sulla qualità del tessuto sulla scia dell’attuale green pass, sottolineando la necessità anche per il mondo della moda di garantire un prodotto realizzato con fibre provenienti da agricoltura biologica secondo il rispetto di criteri ambientali e sociali. Un nuovo orizzonte da conquistare attraverso filati completamente naturali ed atossici”.

Le precedenti edizioni della Rbfw vantano un sorprendente successo in crescita negli anni. La sola edizione 2019, quella del 2020 non si è tenuta a causa dell’esplosione della pandemia, ha ospitato oltre 350 marchi tra i più noti del mondo, registrando un aumento di oltre il 20% rispetto alle prime edizioni e consacrando Roma quale nuova capitale dell’industria bridal e fashion, con presenze da Belgio, Germania, Grecia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Russia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

Le precedenti edizioni hanno trasformato l’evento in un appuntamento centrale nell’agenda di ogni buyer: il 2021 prevede una nuova edizione rivisitata per accogliere espositori e clienti in totale sicurezza e rispetto delle norme governative, con registrazione obbligatoria per accedere in fiera.

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