Fiere, Stipa (Asal): "Serve data certa ripartenza e regole chiare"

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"Le richieste al governo da parte di due delle più importanti manifestazioni fieristiche in Italia - Salone del Mobile di Milano e Salone del Libro di Torino - non possono che trovare il nostro pieno sostegno. Il sistema fieristico italiano è un asset strategico del Paese di cui facciamo parte e su cui crediamo sia indispensabile che il governo faccia una riflessione, in modo da garantire una ripartenza certa in totale sicurezza". Lo dichiara Sandro Stipa, presidente di Asal-AssoAllestimenti di FederlegnoArredo.

"Il comparto degli allestitori fieristici, che come Asal rappresentiamo, è fermo da oltre un anno, i fatturati sono praticamente azzerati, i ristori sono davvero una goccia in mezzo al mare, ma una data certa per la ripartenza e regole chiare per tornare a lavorare sarebbero almeno quella luce in fondo al tunnel per un settore ormai al collasso", avverte.

"Fare allestimenti è un lavoro complesso - sottolinea - che non può prescindere da una pianificazione almeno di 6 mesi e da un’organizzazione puntuale: sono queste le premesse indispensabili di cui il settore ha bisogno. Da parte nostra, totale collaborazione per sedersi a un tavolo con tutti gli attori in campo e capire quali siano le regole giuste per consentire una ripartenza delle fiere in totale sicurezza che credo avrebbe anche un alto valore simbolico per il ritorno alla normalità di tutto il Paese".