Fiere: torna Bbtech Expo, in mostra tecnologie per birre e bevande

Fiere: torna Bbtech Expo, in mostra tecnologie per birre e bevande

Rimini, 13 feb. (Labitalia) – È tempo di BBTech expo. Alla fiera di Rimini, organizzata da Italian Exhibition Group in contemporanea con Beer&Food Attraction, dal 15 al 18 febbraio, torna la fiera dedicata alle tecnologie, attrezzature e accessori per la produzione e il confezionamento di birre e bevande. Un format fieristico innovativo nel quale i produttori di macchine e impianti trovano opportunità di business sia con le aziende espositrici di birre e bevande, sia con gli operatori professionali in visita. BBTech expo presenta la più completa offerta di tecnologie processing e filling.

Nel dettaglio, in mostra materie prime, agenti e additivi, tecnologie di produzione e di processo, tecnologie di imbottigliamento e riempimento, tecnologie packaging, contenitori, materiali per l’imballo, sistemi di chiusura, fine linea e logistica, attrezzature e accessori, servizi. Nel 2020 ancora più spazio al networking, grazie alla piattaforma dei business meeting che mette in contatto gli espositori con una selezione di top buyer internazionali. La piattaforma 'BBTech International', al fine di connettere al meglio domanda e offerta, permette a espositori e top buyer internazionali di definire l’agenda programmata di incontri da sviluppare in fiera.

Di rilievo anche i numerosi appuntamenti di BB Tech Lab, convegni e corsi di aggiornamento organizzati da Ieg insieme a partner importanti come, tra gli altri, il Cerb Centro di ricerca per l’eccellenza della birra, l’Università di Udine, l’Università di Parma, il Cial-Consorzio nazionale imballaggi alluminio e Anfima-Associazione nazionale italiana dei fabbricanti di imballaggi metallici e affini. Si parlerà dei temi di maggiore attualità per gli operatori del settore, con approfondimenti che spaziano dalle materie prime alla sostenibilità, dal processing al packaging.

Da segnalare, in particolare, il talk di martedì 18 febbraio, alle 11, dedicato alle 'Criticità e prospettive future per la luppolicoltura italiana', con il patrocinio di Mipaaf-ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, a cura di Ieg e Crea-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Oggi in Italia la quasi totalità di luppolo per la produzione di birra viene importata. Cosa accadrebbe se ci fosse un’inversione di tendenza? Quali sarebbero gli effetti sull’economia locale e sulla nascita di nuovi birrifici? In altre parole: qual è il futuro della filiera italiana del luppolo?

A parlarne un tavolo di esperti che analizzerà criticità e potenzialità di sviluppo di questa nuova filiera. E quale migliore occasione di BB Tech expo, l’unico appuntamento in Italia che propone un focus completo e approfondito su questo nuovo progetto?

Interverranno: Alberto Manzo, funzionario del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali; Simone Monetti, birraio, segretario generale di Unionbirrai e membro del Consiglio direttivo di Ebcu-European Beer Consumers Union; Michele Cason, presidente di AssoBirra; Katya Carbone, ricercatrice di Crea-Centro di ricerca olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura di Roma; Tommaso Ganino, professore associato presso l’Università di Parma; Margherita Rodolfi, ricercatrice presso l’Università di Parma; Giuseppe Perretti, professore associato di Scienze e Tecnologie alimentari del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli studi di Perugia; Stefano Buiatti, professore di Tecnologia della birra all’Università di Udine; Dario Cherubini, fondatore e presidente dell’Associazione nazionale luppoli d’Italia (Ali); Ivan Nardone, quadro del dipartimento economico Cia-Agricoltori Italiani; Domenico Bosco, responsabile nazionale ufficio vitivinicolo e filiera della birra Coldiretti; Francesco Neri, presidente di Anga giovani di Confagricoltura della provincia di Grosseto; Giovanni Bernardini, presidente regionale Copagri Marche e presidente di Confidicoop Marche. A moderare sarà Lorenzo Tosi, giornalista New Business Media.