Filiera Italia: bene patto per export e coordinamento paese

Apa

Roma, 8 giu. (askanews) - Stamattina Filiera Italia in rappresentanza delle eccellenze della filiera agroalimentare italiana ha partecipato alla sottoscrizione del Patto per l'Export, il piano di rilancio del Made in Italy.

In occasione della sigla del documento Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia ha evidenziato l'inedito livello di sinergia di tutte le amministrazioni e l'alto livello di coordinamento degli strumenti proposti essenziale per non disperdere l'entit inedita delle risorse assegnate. "Non possiamo che apprezzare il ruolo strategico che in tale piano viene dedicato al settore agroalimentare" dicono da Filiera Italia sottolineando l'utilit degli obiettivi di razionalizzazione del sistema fieristico per il quale il piano prevede un maggior livello di coordinamento per evitare sovrapposizione tra fiere italiane e di partnership con appuntamenti fieristici mondiali.

"Necessaria per il settore la priorit, assegnata dal piano, al contrasto del fenomeno dell'Italian Sounding, una piaga che erode mercato e posti di lavoro al nostro comparto - afferma Scordamaglia - un fenomeno che deve essere arginato e su cui filiera Italia vuole continuare a combattere in prima linea". In questo senso, bene anche il riconoscimento di un ruolo da protagonista nel percorso dell'internazionalizzazione all'approccio di filiera. E conclude il consigliere delegato dopo la firma "Ora sta a noi utilizzare strumenti e progetti concreti di modernizzazione del nostro modello di internazionalizzazione"