Filiera Italia: riflettere su risposta Usa attacco informatico Jbs

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Roma, 3 giu. (askanews) - Secondo Filiera Italia l'attacco ai sistemi informatici della più grande azienda globale produttrice di carne, la JBS, e la pronta risposta del governo USA per assicurare la piena operatività degli stabilimenti ed evitare l'interruzione delle forniture di carni alle reti distributive dovrebbe fare riflettere.

"La garanzia di un adeguato (auto)approvvigionamento agroalimentare, di carne e di altri beni di prima necessità, è, e sarà sempre più, una priorità da tutelare per ciascun Paese anche in termini di sicurezza nazionale", dice Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia.

"Che a Bruxelles, in questo delicato momento di riforma della Pac, si pensi che si possa sacrificare la produzione agricola europea diventando sempre più dipendenti dalle importazioni di cibo da Paesi terzi - prosegue Scordamaglia - mette a rischio non solo la filiera agroalimentare europea ma anche i cittadini e la sicurezza nazionale di ciascun Paese UE".

L'auspicio di Filiera Italia è che tali eventi, e soprattutto l'attenzione sempre più strategica che paesi come Usa, Cina, Russia danno alla propria food security, facciamo aprire gli occhi all'Europa ed alla Commissione in primis, "principale responsabile da un lato del tentativo di smantellare una Pac che tuteli la produzione agricola e con essa l'autosufficienza alimentare europea e - conclude il consigliere delegato - dall'altro di chiudere accordi come il Mercosur che svendono la nostra sovranità alimentare rendendoci dipendenti da Paesi terzi".

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