Filippine, Corte suprema boccia il matrimonio gay -2-

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Roma, 3 set. (askanews) - La Corte suprema ha respinto la legalizzazione basandosi principalmente su "ragioni tecniche". In un comunicato stampa, tuttavia, il tribunale ha sottolineato che "la Costituzione non definisce o limita il matrimonio sulla base dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere". "La questione" del matrimonio omosessuale dovrebbe "essere sottoposta al Congresso", ha aggiunto la Corte suprema.

Danton Remoto, presidente di LGBT Ang Ladlad, ha affermato che la comunità omosessuale continuerà la sua lotta per i pari diritti, ma al Congresso, "dove abbiamo molti alleati". Danton Remoto, tuttavia, ha riconosciuto che sarà difficile approvare un tale disegno di legge da parte del Senato, il cui presidente si oppone.

Le Filippine sono uno dei pochi Paesi al mondo in cui il divorzio è illegale. Anche l'aborto è proibito, in gran parte a causa dell'influenza della Chiesa. L'arcipelago, tuttavia, ha la reputazione di accettare le relazioni omosessuali.