Filippine: flora e fauna vicino a Taal distrutte dopo eruzione

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Milano, 14 gen. (askanews) - Sono già tutti morti gli animali e le piante nell'area intorno al vulcano Taal sull'isola di Luzon vicino a Manila nelle Filippine, in seguito alla violenta eruzione di ieri. Lo rende noto il National Disaster Risk Reduction and Management Council, sottolineando che sono già state evacuate 18mila persone residenti nelle città vicine al vulcano Laurel, Balete, Talisay, San Nicolas, Agoncillo, Alitagtag, Mataas na Kahoy, Lemery e le città di Tanauan and Lipa in Batangas.

"Siamo stati informati durante le perlustrazioni aeree che tutta la flora e la fauna vicino al vulcano era morta e quindi era inutile tornare per cercare di mettere in salvo gli animali", ha dichiarato il portavoce Mark Timbal, all'emittente filippina Abc-Cbn News.

Quanto agli sfollati, al momento sono ospitati in 76 centri di accoglienza e il portavoce ha invitato la popolazione filippina a donare cibo e acqua. Una volta finita l'eruzione vulcanica, il governo filippino ha fatto sapere che non autorizzerà più alcuna costruzione sull'isola, ma aiuterà a ricostruire e ripopolare le comunità della provincia di Batangas.