Filippine, Save the Children, 124.000 bambini in fuga per eruzione -2-

red/Mgi

Roma, 16 gen. (askanews) - "Intere città e villaggi all'interno della "zona pericolosa" sono stati abbandonati e coperti da ceneri vulcaniche nocive. L'isola ora è stata dichiarata "terra di nessuno" dal presidente Rodrigo Duterte e circa 1.000 persone che risiedono lì potrebbero non essere più in grado di tornare" dichiara Jerome Balinton, Responsabile per la risposta alle emergenze di Save the Children Filippine.

L'improvviso spostamento di così tante persone sta mettendo a dura prova le comunità ospitanti. Molte famiglie stanno con amici o parenti mentre altre cercano rifugio nei limitati e poco salubri centri di evacuazione in cui il rischio di malattie è elevato, specialmente tra i bambini. C'è urgente bisogno di acqua pulita, latrine e accesso all'assistenza sanitaria di base.(Segue)