Filippine, Save the Children: 580.000 senza scuola causa vulcano -3-

Red/Orm

Roma, 22 gen. (askanews) - "Siamo preoccupati perché migliaia di bambini potrebbero non essere in grado di tornare alle loro case e nei loro villaggi nei prossimi mesi, molti studenti dell'ultimo anno rischiano di perdere il diploma. La condizione di senzatetto espone questi bambini ad un serio rischio di abuso e sfruttamento. I bambini nei centri di evacuazione sono costretti a fare il bagno con poca o nessuna privacy, condividendo le stesse strutture degli adulti. Le madri hanno raccontato agli operatori di Save the Children di essere preoccupate per le loro figlie adolescenti, molte delle quali non hanno neanche assorbenti igienici o biancheria intima poiché sono state costrette a fuggire all'improvviso quando il vulcano ha iniziato ad eruttare" ha dichiarato Jerome Balinton, Responsabile Umanitario nelle Filippine di Save the Children.

"Lo stress emotivo e psico-sociale di essere precipitati all'improvviso nella condizione di sfollati e di essere circondati da così tanti estranei, sta mettendo a dura prova i bambini. È fondamentale soddisfare i loro bisogni immediati come cibo, abbigliamento, acqua pulita, igiene e assistenza sanitaria, anche se, come è evidente, hanno bisogno anche di soluzioni a lungo termine. Ciò significa intanto istituire scuole temporanee, in modo che i bambini possano tornare a una normale routine nell'attesa che la furia del vulcano si plachi" ha proseguito Balinton.(Segue)