Filippine, segnalata variante Covid asiatica: primo positivo in Giappone

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Le mutazioni del coronavirus continuano ad aumentare: dopo le varianti inglese, brasiliana e sudafricana, è stata recentemente individuata una nuova variante asiatica.

Covid, nuova variante dalle Filippine: primo caso in Giappone

La segnalazione relativa alla nuova variante Covid proviene dalle Filippine, prima nazione a scoprire l’ennesima versione mutata del SARS-CoV-2. Il primo caso di contagio da imputare al virus modificato, invece, è stato riscontrato in Giappone.

A questo proposito, si è espresso il ministro della Salute giapponese che ha informato la popolazione circa la scoperta del primo positivo alla variante sul territorio nazionale. Il soggetto che ha contratto la forma mutata del virus isolata nelle Filippine è un uomo di circa 60 anni, giunto presso l’aeroporto di Narita, situato nella capitale nipponica Tokyo, nella giornata di giovedì 25 febbraio 2021. Il viaggiatore, approdato in Giappone e proveniente dalle Filippine, è stato sottoposto ai controlli necessari da parte delle autorità competenti nipponiche, come da routine. In questa fase, quindi, è risultato positivo al SARS-CoV-2, seppur abbia contratto l’infezione in modo asintomatico.

Il campione è stato successivamente inviato all’Istituto Nazionale di Malattie Infettive e sottoposto ad ulteriori indagini. In questo contesto, è stato possibile osservare che l’infezione evidenziata dal 60enne sia riconducibile al medesimo ceppo patogeno individuato dai ricercatori filippini.

L’Istituto Nazionale di Malattie Infettive, inoltre, ha comunicato che la nuova variante sembrerebbe manifestare una maggiore aggressività e capacità infettiva rispetto al virus originale e potrebbe, pertanto, mietere un più alto numero di contagi rispetto alle altre mutazioni segnalate, negli scorsi mesi, da Gran Bretagna, Brasile e Sud Africa.

Al contempo, le autorità mediche attive nel Paese del Sud-est asiatico hanno confermato di aver registrato nella Nazione circa quaranta casi da attribuire alla variante, battezzata con la sigla P.3.

Sulla vicenda, infine, è intervenuta Anna Ong-Lim, membro del gruppo di consulenza tecnica del Dipartimento della Salute filippino, che in conferenza stampa ha dichiarato: «Stavamo aspettando i dati per sapere se questo ceppo fosse unico per le Filippine o fosse già stato scoperto in altri Paesi. Ci hanno detto che è davvero una nuova variante».