I film di Cannes, Locarno, Venezia nelle sale di Roma e del Lazio

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Roma, 22 set. (askanews) – Da Holy spider di Ali Abbasi, Palma d’oro miglior attrice a Cannes, a Tar di Todd Field, Coppa Volpi femminile a Venezia. Dal 23 settembre al 2 ottobre con “I grandi festival (Cannes, Locarno e Venezia) a Roma e nel Lazio”, iniziativa dell’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici) del Lazio, il pubblico potrà ammirare quasi 60 film selezionati tra lungometraggi e corti in concorso, fuori concorso ed eventi speciali, dei tre principali festival del cinema europei; partecipare a incontri, premi ed eventi di approfondimento sulle più recenti tendenze del cinema internazionale contemporaneo.

Docici le sale coinvolte a Roma e quattro nel Lazio. Obiettivo, ripopolare i cinema e non solo quelli romani. Il presidente di Anec Lazio Leandro Pesci: “Andremo anche in tournée nel Lazio, saremo a Genzano, Bolsena, Latina e Trevignano, andremo noi nelle sale cinematografiche a portare il prodotto cinematografico da vedere nelle sale, è la bellezza del cinema, lì va goduto e si può vedere secondo noi solo in un un grande schermo di una sala cinematografica”.

Tra i film, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano, numerose le prime romane e nazionali; e arriveranno molti protagonisti a introdurre le proiezioni da Daniele Ciprì a Roberta Torre e Paolo Virzì, oltre a esperti e critici cinematografici.

L’iniziativa gode del sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) e Regione Lazio, con la preziosa collaborazione di: Fondazione Cinema per Roma, Festival di Cannes, Locarno Film Festival, Fondazione Biennale di Venezia, Ambasciata di Svizzera in Italia, Istituto Svizzero, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI, sezione Lazio), Giornate degli Autori, Settimana della Critica.

Tra gli eventi speciali del festival che coinvolgeranno la presenza di autorevoli figure istituzionali, la proiezione di Semret di Caterina Mona, a cura dell’Ambasciata Svizzera in Italia e dell’Istituto Svizzero e Medusa Deluxe di Thomas Hardiman, a cura del Locarno Film Festival. Nella rosa dei film vincitori dei festival si segnalano Holy spider di Ali Abbasi, Palma d’oro miglior attrice al Festival di Cannes, Gigi la legge di Alessandro Comodin, Premio Speciale della Giuria a Locarno e Regra 34 di Julia Murat, Pardo d’oro, Miglior film sempre a Locarno; da Venezia All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras, Leone d’Oro come miglior film, Saint Omer di Alice Diop, Leone D’argento – Gran Premio Della Giuria – Leone Del Futuro Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, Tar di Todd Field, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile e No bears (khers nist) di Jafar Panahi, Premio Speciale della Giuria. Nell’ambito della sezione “Orizzonti” del Festival di Venezia sarà proiettato il Premio Speciale della Giuria Bread and Salt di Damian Kocur, mentre dalla Settimana della Critica arrivano, tra gli altri, Anhell69 di Teho Montoya, Menzione speciale, premio Serandrei contributo tecnico e Circolo Cinema Verona, Eismayer di David Wagner Gran Premio Iwonderfull, Skin Deep di Alex Schaad, Premio Queer Lion, Blood di Pedro Costa, proiezione speciale. Dalle Giornate degli Autori in proiezione, tra molti, ci saranno Dirty Difficult Dangerous di Wissam Charaf, Premio Label Europa Cinemas, Blue jean di Georgia Oakley, Premio del Pubblico e Menzione speciale “Premio Autrici under 40 – Valentina Pedicini”, Lobo e c o di Clàudia Varej o, Gda Director’s Award 2022, The Maiden di Graham Foy, Riconoscimento Bnl x Cinema del Futuro, Be nà Selhànì – Ordinary failures di Cristina Gro?an, Vincitore del “Premio Autrici under 40 – Valentina Pedicini”, Era Roma di Mario Canale, sezione proiezione speciale, Casa Susanna di Sébastien Lifshitz, Vincitore Queer Lion alla carriera. Da segnalare, in occasione dei 70 anni dell’ANAC, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, quattro opere che hanno segnato la storia dell’associazione schierata in prima linea sulle politiche sul cinema, per l’impegno civile e anche per la cultura del nostro Paese: L’onda lunga. Storia extra-ordinaria di un’associazione di Francesco Ranieri Martinotti, Le cinque giornate di Carlo Lizzani di Rossano Vittori, Con voce di Nilde di Emanuela Piovano e The jungle di Cristian Natoli. Tra gli eventi speciali una maratona con ospiti dedicata ai corti della SIC 2022, allo Spazio Scena, e il Premio Inclusione EdipoRe, che vedrà Silvia Jop direttrice del Premio, insieme ai giurati Filippo Timi, Elena Stancanelli e Chiara Civello, conferire il prestigioso riconoscimento al film Saint Omer di Alice Diop.