“Film parlanti”, in Cina il cinema per persone non vedenti

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Milano, 31 ago. (askanews) – Zhang Xinsheng ha 51 anni, non ci vede da quando ne ha 20 e ama il cinema. Ogni sabato fa due ore di viaggio per raggiungere la sala di Pechino in cui vanno in scena i “film parlanti”: speciali spettacoli in cui le scene sono raccontate una per una con vivide descrizioni da un gruppo di volontari.

“Quando ho ascoltato un film per la prima volta era il 2014, è stata una illuminazione. Mi sembra di poter guardare i film nonostante io sia cieco. È così chiaro davanti ai miei occhi e nel mio cuore, perché descrivono le scene e le trame del film in modo molto preciso, dalle espressioni facciali, al pianto, alle risate”, spiega e aggiunge che l’obiettivo non è solo il piacere dello spettacolo ma riguadagnare una esperienza collettiva che pensava persa per sempre.

Wang Weili è l’ideatore dell’iniziativa dietro cui ci sono ore di lavoro per tradurre in parole immagini: paesaggi, colori, aspetto delle persone, ogni più piccolo gesto.

“Per ora abbiamo realizzato 1.000 film – spiega – molti cinema in diverse città della Cina stanno ora imparando da noi come raccontare i film per i non vedenti. Speriamo davvero di diffondere questa pratica in tutto il Paese”.

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